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Tirocini estivi, più facile per i ragazzi e le imprese

pubblicato il: - ultima modifica: 4 Giugno 2020
tirocini estivi

tirocini estiviSvolgere i tirocini estivi, quando le scuole chiudono, per muovere i primi passi nel mondo del lavoro e mettere alla prova le proprie attitudini, le proprie vocazioni, magari anche i propri sogni: è l’opportunità offerta agli studenti e alle studentesse delle scuole secondarie trentine (superiori e professionali) nel quadro degli sforzi che la Provincia autonoma di Trento, assieme agli altri enti pubblici, alle istituzioni scolastiche e formative e alle imprese stanno sviluppando per accorciare la distanza fra le scuole e il mondo del lavoro.

Questa opportunità è da oggi ancora più facile e più veloce grazie una Convenzione sottoscritta dalla Provincia, in rappresentanza delle istituzioni scolastiche e formative, e dalle associazioni imprenditoriali.

I tirocini estivi, facoltativi, a cui potranno accedere gli studenti frequentanti il secondo ciclo di istruzione e formazione, a partire dal primo anno, potranno essere svolti in tutte le imprese che offrono la loro disponibilità o in un ente pubblico.

Dureranno un massimo di tre mesi, saranno personalizzati su ogni singoli tirocinante, e avranno una finalità formativa e di orientamento. Il tirocinante percepirà un compenso non inferiore a 300 euro lordi mensili (o 70 lordi settimanali), e non superiore a 600 (comprensivi degli oneri assicurativi), per metà a carico della Provincia e per l’altra metà a carico dell’azienda, oppure al 100% a carico provinciale se il tirocinio verrà svolto in un ente pubblico.

Un’occasione per mettersi alla prova con il mondo del lavoro, dunque, che in parte già possibile, per esempio nell’ambito dei Piani Giovani, ma che ora assume una veste nuova grazie al patto siglato con le associazioni imprenditoriali. La Giunta ha destinato ai tirocini 600.000 euro nell’ultimo assestamento di bilancio. Nel 2014 sono stati complessivamente oltre 3200 i ragazzi e le ragazze che hanno partecipato ai tirocini proposti dalle varie realtà. L’obiettivo per il 2015 è raggiungere le 4.000 esperienze.

Un altro tassello importante, nel quadro di una strategia complessiva per favorire la transizione dalla scuola al mondo del lavoro e combattere la disoccupazione giovanile: è quello messo a punto con la firma di una Convenzione quadro che ha coinvolto, oltre la Provincia, l’Associazione Albergatori, l’Associazione Artigiani e piccole imprese, la Confesercenti, la Confindustria del Trentino, la Federazione trentina della cooperazione, la Confcommercio e la Coldiretti.

Il primo risultato è snellire la trafila burocratica legata ai tirocini estivi: se prima infatti la scuola doveva sottoscrivere una convenzione con l’azienda per ogni tirocinio, adesso, grazie al coinvolgimento della Provincia e delle associazioni imprenditoriali di riferimento, ciò non sarà più necessario. Inoltre, sempre grazie alla Convenzione, si punta a dare uniformità dentro uno schema di riferimento.

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