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Efficienza energetica: 120 milioni di euro per imprese del Sud

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bando efficienza aziende sud italia

bando efficienza aziende sud italiaGrazie agli interventi mirati al miglioramento dell’efficienza energetica sarà possibile rilanciare lo sviluppo delle imprese meridionali e renderle più competitive.

L’efficienza energetica e l’impiego di risorse rinnovabili potranno presto diventare i nuovi obiettivi di molte imprese del Sud Italia.

È stato infatti approvato un nuovo bando che mette a disposizione delle imprese del Sud Italia 120 milioni per attuare degli interventi mirati all’ottimizzazione dei sistemi energetici.

Una tendenza quest’ultima seguita anche dai privati che sembrano apprezzare l’uso di fonti alternative anche per le utenze domestiche, scegliendo compagnie energetiche che adottano anche delle risorse rinnovabili. Chi fosse interessato a cogliere queste opportunità potrà informarsi su Eni e le sue opzioni di fornitura, o su Edison o ancora su Illumia e le altre compagnie energetiche e scegliere la soluzione più adatta alle proprie esigenze di consumo.

Il nuovo bando, approvato lo scorso 24 aprile dal Ministero dello Sviluppo Economico, mette a disposizione delle imprese della Puglia, della Campania, della Calabria e della Sicilia oltre 120 milioni di euro per attivare degli interventi di miglioramento dell’efficienza energetica mirati alla riduzione e alla razionalizzazione dell’uso dell’energia primaria all’interno di unità produttive esistenti, senza porre alcun tipo di vincolo o variazioni in base alla grandezza di ogni singola impresa.

L’obiettivo del nuovo piano di interventi è proseguire e rafforzare il progetto avviato nel 2013, orientato a elargire degli interventi per un uso più consapevole delle risorse. Si tratta quindi di investimenti funzionali mirati a rafforzare anche il potere competitivo delle imprese italiane, soprattutto quelle meridionali spesso penalizzate da condizioni di partenza più critiche.

Fornire delle risorse economiche da investire nel miglioramento dei processi produttivi potrebbe rappresentare una valida soluzione per rivedere il piano di gestione delle risorse e dare nuove opportunità di sviluppo a settori ormai fermi.

Le imprese che intendono accedere alle nuove risorse messe a disposizione dal bando dovranno dimostrare di possedere dei particolari requisiti, come la previsione di spese ammissibili non inferiori ai 30.000 euro.

Le agevolazioni sono infatti concesse solo in seguito all’attuazione di una precisa procedura valutativa e nel rispetto del Regolamento de-minimis, nelle forme alternative di:

  • un contributo in conto impianti per una percentuale nominale massima delle spese ammissibili pari al 50%, per i programmi di importo fino a 400.000,00 euro che si concludano entro il 31 dicembre 2015
  • un finanziamento agevolato per una percentuale nominale delle spese ammissibili complessive pari al 75%, per i programmi che si concludano entro il 31 dicembre 2016

L’intera processo, ovvero la fase di valutazione e di erogazione delle agevolazioni, è gestito dalla Direzione generale per gli incentivi alle imprese (DGIAI) del Ministero.

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