Home News Trasporto locale, Moovit si accorda con AMI Ferrara

Trasporto locale, Moovit si accorda con AMI Ferrara

pubblicato il: - ultima modifica: 6 Agosto 2020
moovit a trieste e gorizia

moovit a trieste e goriziaAMI Ferrara e Moovit hanno siglato un accordo che fornisce agli utenti della app sul trasporto locale tutte le informazioni sui mezzi pubblici della rete urbana ed extraurbana gestita dall’Agenzia per la mobilità e il Tpl della Provincia di Ferrara.

L’accordo consentirà l’accesso in tempo reale, gratuitamente sullo smartphone e in 38 lingue, a tutti i dati relativi alle 13 linee urbane AMI, ai 46 percorsi extraurbani di tutta la provincia, più le linee da e per Bologna, fornendo un’esperienza di viaggio confortevole e innovativa.

“Con questa collaborazione” dice Giuseppe Ruzziconi, Amministratore Unico dell’Agenzia della Mobilità di Ferrara “continuiamo nella nostra apertura al mondo dei social e dei nuovi mezzi digitali, per quanto riguarda la diffusione di informazioni relative alla mobilità locale. Dopo la positiva collaborazione con il Comune di Ferrara per un progetto di informazione sulla mobilità ciclabile, con Moovit siamo ora in grado di fornire un ulteriore servizio innovativo e a costo zero, rivolto ai cittadini e focalizzato sul trasporto pubblico locale. Moovit, tra le varie altre soluzioni, è stata scelta sia per la rapidità di aggiornamento dei dati ma anche per la possibilità di informare gli utenti che utilizzano abitualmente una linea specifica di autobus, di eventuali modifiche di servizio, ritardi o cancellazioni di corse, in tempo reale con una notifica direttamente sullo smartphone”.

“È per noi motivo di orgoglio collaborare con AMI nella città di Ferrara” dice Samuel Sed Piazza, Country Manager per l’Italia di Moovit “Moovit è una tecnologia social che rende più facile e intelligente l’utilizzo dei mezzi pubblici, creando community tra i suoi utilizzatori attraverso lo smartphone. Da oggi anche i ferraresi, ottimizzando i tempi dei loro spostamenti, contribuiranno quotidianamente a democratizzare il trasporto pubblico, così come avviene in 600 città di tutto il mondo tra 20 milioni di utenti”.

Condividi: