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A Milano si discute il futuro dell’olio di oliva

pubblicato il: - ultima modifica: 7 Agosto 2020
olio di oliva

olio di olivaL’organizzazione interprofessionale italiana, in occasione di Expo Milano 2015, ospiterà nel capoluogo lombardo un importante incontro sull’olio di oliva con il Consiglio oleicolo internazionale.

Promozione, cooperazione tecnica e andamento del settore i temi al centro della discussione.

Il futuro dell’olio di oliva visto dai massimi esperti mondiali del settore, a Milano, giovedì 11 giugno e venerdì 12, verrà discusso durante la riunione annuale del Comitato Consultivo del COI, il Consiglio Oleicolo Internazionale.

A promuovere l’incontro è l’Organizzazione nazionale interprofessionale dell’olio di oliva, della quale fanno parte le associazioni della filiera olivicola. In particolare, il dibattito si concentrerà sugli aspetti economici del settore, che nell’ultimo anno ha registrato una certa debolezza a causa della difficile campagna olearia in Italia e in Spagna, i due Paesi leader del mondo oleario.

L’area mediterranea, in generale, mantiene un peso preponderante nel mercato dell’olio, nonostante la crescita di nuovi produttori come Argentina, Australia, Cile e Stati Uniti.

L’incontro, inoltre, si occuperà del tema della cooperazione tecnica, sia nella definizione delle norme tecniche sia nella scelta dei metodi di analisi. Ampio spazio sarà dedicato anche all’attività di promozione, che per l’olio rappresenta una partita tutta da giocare. Le virtù salutistiche dell’oro verde sono ormai ampiamente riconosciute in ambito internazionale ma, allo stato, l’olio di oliva rappresenta soltanto il 3% dei consumi mondiali di oli vegetali.

A presentare i lavori della due giorni milanese sull’olio di oliva saranno Pina Romano, presidente dell’Organizzazione interprofessionale, e Marino Melissano, vicedirettore generale di Altroconsumo.

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