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Sostenibilità energetica: in arrivo 80 milioni per Comuni italiani

pubblicato il: - ultima modifica: 6 Agosto 2020
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Foto di anncapictures da Pixabay

efficienza energetica paLa sostenibilità energetica e le risorse rinnovabili saranno le finalità degli interventi dei Comuni Italiani nei prossimi anni.

La sostenibilità energetica e il potenziamento delle energie rinnovabili saranno le principali fonti di investimento delle nuove risorse offerte dal Ministero per lo sviluppo.

Sale quindi a 80 milioni la dotazione finanziaria dell’Avviso CSE 2015 pensata per offrire ai Comuni le risorse necessarie per incentivare la sostenibilità energetica.

Per i cittadini che vorranno sperimentare queste nuove soluzioni energetiche sono invece previste delle agevolazioni fiscali che potranno ridurre i costi dei finanziamenti, spesso necessari per acquistare questi tipi di impianti.

Consultare la sezione prestiti dei comparatori come SuperMoney potrebbe fornire un ulteriore supporto nella scelta della soluzione più conveniente e vicina alle reali esigenze domestiche.

Aumentano le risorse per il fondo relativo all’avviso pubblico Comuni per la Sostenibilità e l’Efficienza Energetica, noto come CSE 2015, grazie ai nuovi 30 milioni messi a disposizione dal Ministero dello Sviluppo Economico.

Tutti i Comuni che vorranno impegnarsi nella realizzazione di progetti per la sostenibilità energetica e le riqualificazione ambientale potranno accedere a queste preziose risorse e dare un contributo concreto alla creazione di un sistema economico a basso impatto anche in Italia.

Il finanziamento è concesso nella forma di contributo a fondo perduto fino al 100% dei costi ammissibili, secondo le procedure definite dal Ministero dello Sviluppo Economico.

Sale così a 80 milioni il fondo dell’avviso pubblico CES 2015, diffuso lo scorso 28 maggio, che prevedeva inizialmente un budget di 50 milioni. Lo scopo dell’iniziativa è incentivare i Comuni italiani e attuare dei progetti che possano favorire gli interventi mirati alla riqualificazione energetica degli edifici e al potenziamento delle fonti rinnovabili.

In questo modo le amministrazioni comunali interessate potranno presentare la loro richiesta seguendo le procedure telematiche del Mercato elettronico della Pubblica Amministrazione (MePA) e acquistare i beni e i servizi legati all’efficienza energetica e alle fonti rinnovabili offerti dai fornitori abilitati.

La definizione delle somme da investire e dei progetti a cui dare massima priorità sono stati definiti durante gli incontri avvenuti fra il Ministero dello Sviluppo e l’Autorità di Gestione del POI Energia Programma operativo interregionale per le Energie Rinnovabili e il Risparmio Energetico. Tra le priorità rientrano: gli impianti solari termici per gli uffici e per le scuole; gli impianti a pompa di calore per la climatizzazione e gli interventi per ottimizzare i sistemi di illuminazione.

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