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Efficienza energetica: luci accese ma a basso consumo alla Scala di Milano

pubblicato il: - ultima modifica: 8 Agosto 2020
efficienza energetica alla Scala di Milano

efficienza energetica alla Scala di MilanoUna bella cura di efficienza energetica è in atto alla Scala di Milano, uno dei primi teatri italiani che godette dell’illuminazione artificiale.

L’edificio storico disegnato dal Piermarini sarà curato per i prossimi 5 anni da Cofely Italia, ora filiale del Gruppo ENGIE, che si è aggiudicata il facility management della Fondazione Scala per una superficie totale pari a 73.000 metri quadri. Le operazioni di efficientamento riguardano infatti il Laboratorio ex Ansaldo, la Sala prove Abanella, la Scuola di ballo Accademia della Scala, gli Uffici amministrativi e di promozione turistica, la biglietteria e i depositi degli allestimenti.

Qui infatti per un valore economico pari a 3 milioni di euro, si interverrà per la gestione e manutenzione degli impianti tecnologici a livello di climatizzazione, illuminazione, elettrici, idrico-sanitari e anti-incendio del Teatro.

Durante il primo anno di contratto, Cofely sarà impegnata nell’ottimizzazione delle performance energetiche degli immobili della Fondazione e nel miglioramento del comfort ambientale attraverso la sostituzione di 1.800 lampade tradizionali con altrettante a LED presso il Teatro, l’installazione di 3 sistemi di compensazione climatica e di dispositivi di riduzione dei consumi idrici all’interno del Teatro e del Laboratorio ex Ansaldo, la sostituzione di 150 valvole tradizionali con altre con testina termostatica nella Scuola di ballo.

Gli interventi di efficienza energetica consentiranno alla Fondazione di ottenere un risparmio di energia pari a 61 TEP (Tonnellate Equivalenti di Petrolio) all’anno e una riduzione delle emissioni pari a 127 t di CO2/annue.

Nell’ambito della partnership, sono previsti ulteriori interventi di riqualificazione che verranno pianificati nell’arco del quinquennio di gestione del contratto.

In particolare, nel Laboratorio ex Ansaldo è prevista la sostituzione di 3.900 lampade tradizionali con LED e di 5 gruppi frigoriferi energivori con altrettanti ad alto rendimento, l’installazione di un impianto solare fotovoltaico da 60 kWp per la produzione di energia elettrica e di uno termico da 116 kW per la produzione di acqua calda sanitaria. Presso il Teatro, invece, è in programma l’installazione di un impianto di cogenerazione da 100 kWe. Le ulteriori migliorie si tradurranno, dal punto di vista energetico e ambientale, in un taglio di 140 TEP all’anno e 299 t di CO2/annue.

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