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Alleanza per l’economia circolare, via in Italia all’associazione

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economia circolareIn vista della consultazione pubblica della Commissione Europea sull’economia circolare, è stata costituita in Italia la A.C.E. (acronimo in inglese che sta per Alliance for the Circular Economy).

L’alleanza stipulata dal CETRI, dal Movimento Legge Rifiuti Zero e dallo Slow Food Italia, è aperta a tutti i soggetti della società civile ed economica che si riconosceranno nei suoi principi, sintetizzati in un documento che rappresenta il contributo dell’A.C.E. alla pubblica consultazione Europea sull’economia circolare (28 maggio 2015).

In merito al contributo che il Movimento Legge Rifiuti Zero, il CETRI, Circolo Europeo per la Terza Rivoluzione Industriale, unitamente all’Associazione Slow Food Italia, intendono dare per la definizione della nuova direttiva sull’economia circolare si descrivono i seguenti punti qualificanti rispetto alle integrazioni relative alla normativa europea in vigore sulla gestione dei rifiuti, sulla produzione di energia da fonti rinnovabili, sulla produzione di nutrienti e sulle nuove modalità di sistemi di condivisione.

Riprendiamo parte delle proposte contenute nella proposta di legge di iniziativa popolare Legge Rifiuti Zero n. 1647, depositata presso il parlamento italiano il 30 settembre 2013, che contiene già elementi di innovazione che vanno verso la circolarità nella gestione dei rifiuti, per elencare i punti principali che possano invertire l’attuale modello europeo di gestione attraverso norme di legge contenenti prescrizioni e specifiche tecniche per innescare il processo verso zero rifiuti.

Il principio base dell’economia circolare è la drastica riduzione di materia prima vergine da reperire per le esigenze produttive industriali e manifatturiere, è evidente che occorra dare priorità alle fasi di prevenzione, riutilizzo, riciclaggio e recupero di materia, e rendendo effettivamente residuale sino al suo azzeramento la fase di smaltimento.

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