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Bici rubate a Bologna, parte la campagna virale contro i furti

pubblicato il: - ultima modifica: 6 Agosto 2020
furti di biciclette

furti di bicicletteDa un’idea nata dal gruppo Facebook Bici rubate a Bologna è partita la campagna virale per contrastare il furto e la ricettazione di biciclette, non solo nelle zone tradizionalmente più colpite da questo fenomeno ma dove ciascun cittadino percepisca il problema e voglia intervenire.

L’associazione L’Altra Babele, promotrice della campagna, si è dichiarata felice che la mobilitazione promossa da Emanuele Luchetti si stia diffondendo rapidamente, oltrepassando i confini virtuali del gruppo di Facebook per essere abbracciata da tante persone seriamente interessate al problema dei furti di bici e alla loro ricettazione.

Questo è un segno tangibile del cambio di mentalità che sta prendendo sempre più piede tra bolognesi e non; il coinvolgimento della cittadinanza, a riprova che il lavoro svolto dal mondo dell’associazionismo negli anni passati ha avuto un senso e sta oggi dando i suoi frutti, è il miglior segnale che Bologna poteva dare.

Solo pochi anni fa, infatti, il furto di biciclette e il comprare bici di dubbia provenienza era una pratica sostanzialmente accettata e un problema percepito poco e da pochi.

Al lancio della campagna sCATENAti contro il mercato delle bici rubate nel 2008 c’era anche chi sosteneva fosse sbagliato contrastare il fenomeno perché lo considerava una caratteristica tipica della città, oltre che una occasione per avere una bici a poco prezzo.

“È innegabile che i social network, quali luoghi di incontro sul web, abbiano permesso a molti di avvicinarsi, di riconoscere comuni problemi e di provare a individuare soluzioni che abbiano un impatto reale. La campagna sorta su queste vere e proprie piazze virtuali, in quanto associazione storicamente impegnata nel contrastare i furti con le proprie attività (campagna sCATENAti, asta di biciclette, marchiatura, In bici sicuri), non può che vederci favorevoli e attivamente coinvolti” affermano i responsabili dell’associazione.

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