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Workshop sulla gestione dell’acqua in agricoltura

città: Milano - pubblicato il: - ultima modifica: 26 Gennaio 2016
uso sostenibile dell'acqua in agricoltura

uso sostenibile dell'acqua in agricolturaUna gestione che tenga conto del nesso acqua-cibo-energia-ecosistemi è la chiave per far fronte all’emergenza idrica che potrebbe profilarsi nel futuro, con una previsione per il 2050 di un incremento del 55% del fabbisogno di acqua e del 60% di cibo.

Un workshop di due giorni organizzato da Cnr e dal Centro comune di ricerca (Jrc) della Commissione europea, in collaborazione con Fao e Unesco, ha affrontato la tematica con esperti internazionali e illustrerà anche le buone pratiche per un uso sostenibile di questo bene.

Il settore dell’agricoltura rappresenta il principale utilizzatore di acqua a livello globale (circa il 70% del totale). Con una stima di crescita della popolazione mondiale fino a 9-10 miliardi di persone entro il 2050 la domanda di cibo è prevista in aumento del 60%.

Inoltre, le stime sul futuro del consumo globale di acqua, che prevedono un incremento del 55% dovuto alla produzione industriale, energetica e al consumo umano, indicano che la risorsa idrica è destinata a diventare sempre più un fattore chiave per la sicurezza alimentare e sociale.

Tale scenario impone una gestione congiunta delle possibili soluzioni interconnesse per il sistema acqua-cibo-energia-ecosistemi, cioè un approccio Nexus. Questa nuova visione è al centro di un workshop internazionale tenutosi a Milano e organizzato da Consiglio nazionale delle ricerche e Centro comune di ricerca (Jrc) della Commissione europea in collaborazione con Fao e Unesco-International Hydrological Program.

L’evento ha voluto mettere in rete le conoscenze della ricerca nel settore e lo sviluppo di buone pratiche per un uso sostenibile dell’acqua in agricoltura e nella produzione di energia, con la partecipazione di studiosi ed esperti internazionali del mondo scientifico, industriale, politico e della società civile.

La gestione integrata dei bisogni di acqua non è un concetto nuovo, ma la pratica spesso privilegia i bisogni di un settore economico a scapito degli altri. Affrontare le sfide in maniera sostenibile richiede soluzioni che vadano oltre il puro soddisfare, in maniera del tutto disgiunta, i bisogni di chi produce cibo, chi produce energia e chi si preoccupa della sostenibilità degli ecosistemi acquatici. Come superare queste divisioni settoriali e giungere a una visione condivisa e comune nell’uso di una risorsa più preziosa e più limitata, come l’acqua, sono state lo scopo di questo workshop internazionale.

Gli argomenti affrontati sono stati molti, dall’influenza dei cambiamenti climatici all’aumento della popolazione, dall’urbanizzazione allo sfruttamento del suolo, fino a un’adeguata considerazione del ruolo degli ecosistemi come elementi intrinseci al capitale naturale.

Sono stati presi in esame la sfida della gestione decentralizzata e la negoziazione nella distribuzione dell’acqua, la necessità di investimenti nelle risorse umane e infrastrutture sociali e l’identificazione di quelle pratiche e tecnologie in grado di assicurare un uso efficiente della risorsa acqua nella produzione agricola ed energetica e assicurare al contempo sostenibilità ambientale.

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