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Glass. The Great Unexpected, una mostra storica sul vetro

città: Milano - pubblicato il: - ultima modifica: 13 Gennaio 2016
glass the great unecpected vitrum
Archivio fotografico della Soprintendenza Archeologia della Lombardia
glass the great unecpected vitrum
Archivio fotografico della Soprintendenza Archeologia della Lombardia

In occasione della prossima edizione di Vitrum, in programma a Rho Fiera Milano dal 6 al 9 Ottobre 2015, il Salone specializzato delle macchine, attrezzature e prodotti per la lavorazione del vetro ospiterà Glass. The Great Unexpected, una grande mostra sul passato, il presente e il futuro del vetro, materiale che ha segnato la storia dell’umanità.

Oltre duemila anni di storia per un materiale che da sempre affascina l’uomo e ne stimola la creatività. Tra passato e futuro, antico e moderno, il vetro è finalmente grande protagonista di un’esposizione a tema, con l’obiettivo di fornire un’ampia panoramica sull’utilizzo del vetro nelle produzioni d’eccellenza.

Glass. The Great Unexpected, è stato ideato da Vitrum in collaborazione con ICE, l’agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane.

Il percorso espositivo si snoderà lungo tre sezioni principali: il vetro nella storia e nel design, il vetro grande protagonista in architettura, il vetro e le nuove tecnologie. A segnalare un incipit di riferimento imprescindibile, all’interno della sezione storia e design sarà esposto un pezzo di grandissima rilevanza storica: un’anfora con scena gladiatoria risalente al II secolo d.C. ed esposta una sola volta a Milano nel 1964.

I visitatori di Vitrum potranno inoltre ammirare un rarissimo esempio di radiatore in vetro risalente al 1941 e, insieme, una tra le più celebri sedute della storia del design degli ultimi anni: la nota poltrona Ghost di Cini Boeri, nella singolarissima edizione del 2007 in vetro argentato a specchio prodotta da Fiam.

Al vetro in architettura verrà dedicata un’ampia sezione suddivisa in due grandi aree tematiche: Progetti e realizzazioni, Ricerca e sperimentazioni, per mettere in luce le complessità dell’utilizzo del vetro in architettura. Numerosi i progetti in mostra; solo per citarne alcuni: lo Shard of Glass di Renzo Piano e il Ministero degli Interni a Tbilisi di De Lucchi, in un percorso che muove dalle teorizzazioni di luce e colore nel paesaggio urbano, agli interventi di riqualificazione del preesistente con contributi di Mario Bellini e Massimiliano Fuksas sino ad approdare all’impiego del vetro nelle nuove geometrie architettoniche.

La ricerca tecnologica metterà in luce le testimonianze più interessanti in tema di risparmio energetico e comfort abitativo che, proprio in funzione dell’utilizzo del vetro, ha raggiunto risultati assolutamente impensabili fino a pochi anni fa. Faranno parte delle sperimentazioni in senso stretto, gli studi più recenti sulla chimica applicata al vetro con la presentazione delle ricerche più avanzate, dai vetri elettrocromici alla segnaletica digitale, dai vetri cromogenici, oled fino agli specchi solari.

Vitrum sarà infine l’occasione per scoprire quali novità ci riserva il futuro della lavorazione del vetro, con la presentazione di alcuni prototipi di design ad opera degli studenti del Politecnico di Milano in collaborazione con l’Università di Scienze e Arti applicate di Friburgo. Con l’obiettivo di sperimentare nuovi abbinamenti tra vetro e tecnologie elettroniche e informatiche, a Vitrum 2015 verranno presentati i concept iniziali e alcuni prototipi di prodotto funzionanti.

Con Glass. The Great Unexpected, ancora una volta Vitrum dimostra come sia possibile conciliare sapientemente la storia e la tradizione con l’alta tecnologia e la capacità di innovazione del Made in Italy e del mondo.

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