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Mobilità green: i pneumatici a basso impatto ambientale

pubblicato il: - ultima modifica: 7 Agosto 2020
pneumatici a basso impatto ambientale

pneumatici a basso impatto ambientaleI pneumatici a basso impatto ambientale, i cosiddetti energy server, sono l’ultima soluzione della mobilità green e possono garantire un notevole risparmio sulla spesa annua di carburante.

La mobilità green compie una nuova conquista e propone al mercato automobilistico un’innovativa soluzione per ridurre l’uso del carburante e quindi le emissioni dei gas inquinanti nell’aria.

Le soluzioni della mobilità green e vantaggi offerti dalle auto elettriche sono ormai noti e stanno riscuotendo grande successo tra i cittadini, diffondendosi in molte città italiane.

Oltre ai grandi vantaggi per l’ambiente e per la salute dell’uomo, adottare le soluzioni della mobilità green comporta anche un significativo contenimento dei costi grazie al minore impiego di carburante e alle spese di manutenzione e gestione del mezzo decisamente minori rispetto ai veicoli tradizionali.

Mobilità green: l’ultima soluzione sono i pneumatici a basso impatto ambientale

L’ultima novità della mobilità green sono i pneumatici a basso impatto ambientale energy server, in grado di assicurare un risparmio annuo di carburante del 15%. Come stabilito dal Regolamento UE 1222/2009, tutti i pneumatici destinati alle autovetture e ai veicoli commerciali leggeri e pesanti, prodotti dopo il primo luglio 2012, dovranno essere dotati dal 1 novembre 2012 di un’etichetta sulla quale verrà indicata la classe energetica di appartenenza, proprio come accede per gli elettrodomestici e tutti i prodotti elettrici.

Si tratta di una grande novità che di certo amplierà le opportunità e gli effetti delle soluzioni proposte dalla mobilità green. Anche in questo caso la classificazione energetica dei pneumatici energy server si baserà sull’appartenenza a una determinata classe che potrà variare dalla A, ovvero la più elevata, fino alla classe G, considerata la più scarsa dal punto di vista del risparmio energetico.

Per amplificare gli effetti dei pneumatici a basso impatto ambientale, è possibile installare sul proprio veicolo dei sensori in grado di rilevare la pressione e la temperatura dei pneumatici e comunicare i valori al guidatore. Gli studi dimostrano infatti che l’impiego di pneumatici a bassa resistenza, insieme a una maggiore attenzione alla pressione delle gomme, può ridurre fino al 4% i consumi dei veicoli stradali pesanti.

Mobilità green: nuove soluzioni in arrivo

Oltre ai pneumatici a basso impatto ambientale, la mobilità green amplia il suo ventaglio di soluzioni con i corsi di guida ecodriving. Si tratta di un approccio di guida diverso, cioè orientato maggiormente al controllo dei consumi e alla sicurezza. Anche in questo caso la presenza di un rilevatore sul veicolo consentirà di monitorare i parametri principali, come: i consumi istantanei e medi, la velocità istantanea e media, le accelerazioni e le emissioni di CO2. Test di laboratorio hanno confermato la validità di queste soluzioni che possono garantire un risparmio annuo di carburante del 5-15%.

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