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Strategia per il clima: in arrivo nuovi investimenti

pubblicato il: - ultima modifica: 8 Agosto 2020
strategia per il clima

strategia per il climaLa Banca europea per gli investimenti stanzia nuovi fondi per realizzare i progetti previsti dalla nuova strategia per il clima.

La strategia per il clima e tutti i progetti per rendere il mondo più green sembrano più vicini grazie alle nuove risorse messe a disposizione dalla Banca Europea.

Si tratta di 17 miliardi da investire nella realizzazione di progetti per lo sviluppo delle energie rinnovabili, sempre più apprezzate e adottate sia dai privati sia dalle imprese grazie all’ampia offerta di soluzioni.

A chi volesse valutare i vantaggi offerti dall’impiego di risorse rinnovabili consigliamo di contattare subito il proprio fornitore, valutando anche le altre soluzioni. In questi casi conoscere le soluzioni di Enel Energia riportate sul sito SuperMoney, o quelle di tutti gli altri operatori monitorati dal portale, potrebbe risultare davvero utile e convincere anche i più scettici.

Strategia per clima: un’opportunità di crescita per l’Europa

La strategia per il clima rappresenta l’ultima tappa del lungo percorso europeo verso un’economia a basse emissioni di carbonio, in grado di stimolare la crescita economica delle nazioni e la creazione di nuovi posti di lavoro. I 17 miliardi messi a disposizione dalla banca europea saranno quindi usati per finanziare la realizzazione di vari progetti che, oltre all’impiego delle energie rinnovabili, prevedono anche la creazione di strade, ospedali, scuole, infrastrutture idriche e stradali. Tutto sarà finalizzato alla crescita delle piccole e medie imprese sia europee che mondiali.

La strategia per il clima sarà diversificata su varie aree di investimento. Infatti il 25% delle risorse sarà impiegata nella creazione di progetti relativi all’area climatica, mentre la parte restante delle risorse sarà distribuita tra più fronti che comprendono anche gli investimenti a favore della crescita del settore privato. L’obiettivo finale sarà però uno solo e riguarderà la creazione di un sistema economico a basso impatto, perché orientato al consumo ridotto di carbonio.

Investimenti per le energie rinnovabili e le infrastrutture

Tra le aree di primario interesse rientrano le infrastrutture e la creazione di nuovi impianti eolici, per i quali la Banca centrale europea ha destinato circa 7 miliardi. Tra i progetti in cantiere: la creazione di impianti eolici lungo le coste del Regno unito e del Belgio, la realizzazione di una nuova rete ferroviarie in Ungheria, Spagna, Francia, Germania, Bulgaria e Svezia, il perfezionamento dei collegamenti autostradali in Germania e delle telecomunicazioni in Portogallo e Germania grazie ad una nuova rete internet.

Al settore privato saranno invece destinati 5,5 miliardi. La Banca europea intende usare queste risorse per sbloccare i vecchi progetti europei e africani e cercare nuovi investitori e partner. In fase di valutazione sono invece i progetti scolastici e universitari per l’Austria, il Regno unito e la Polonia. Tra le proposte di investimento anche alcuni progetti per Paesi non europei, compreso il delicato tema dell’immigrazione.

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