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Le energie rinnovabili sostituiranno presto i combustibili fossili

pubblicato il: - ultima modifica: 5 Agosto 2020
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Foto di anncapictures da Pixabay

energie rinnovabiliSecondo i dati del rapporto Carbon Disclosure Project, le energie rinnovabili potrebbero presto diventare la primaria risorsa energetica del mondo.

Le energie rinnovabili potrebbero presto diventare la primaria risorsa energetica e riuscire a soddisfare la maggior parte del fabbisogno del pianeta.

In Italia, come nel resto dell’Europa, l’adozione di sistemi energetici alternativi continua a crescere, diventando ormai una prassi diffusa tra i privati e le imprese.

Unica nota dolente sono i costi, ancora troppo elevati.

Nonostante quest’ultimo aspetto, le prospettive di risparmio energetico garantite da questi sistemi energetici prevalgono e spingono molti a valutare soluzioni alternative per accedere alla liquidità extra, magari cercando tra i finanziamenti più convenienti offerti dal mercato.

Energie rinnovabili: ecco il grado di diffusione su scala mondiale

Per valutare il grado di sviluppo delle energie rinnovabili e dei combustibili fossili a livello mondiale è stato recentemente condotto uno studio da CDP, Carbon Disclosure Project, un’organizzazione no-profit indipendente specializzata nel monitoraggio delle condizioni climatiche e nella diffusione di informazioni sull’ambiente e sugli effetti provocati dalle variazioni climatiche.

Attraverso l’analisi dei dati forniti dai Paesi coinvolti, è stato possibile fare una valutazione dello scenario globale e stilare anche una classifica delle città più virtuose in materia di rifornimenti energetici.

Lo studio, realizzato in collaborazione con Aecom, società leader nella fornitura di servizi di supporto tecnico, è stato condotto su scala mondiale coinvolgendo 308 città. Grazie ai dati i forniti dalle singole città è stato possibile quantificare con esattezza sia la quantità di energia prodotta da fonti fossili e sia quella prodotta da fonti pulite.

Infatti, grazie a queste valutazioni è stato possibile definire nuove strategie di intervento e spingere i Paesi a rinnovare il loro impegno attraverso l’attuazione di nuovi progetti o semplicemente riprendendo progetti sospesi da tempo.

La classifica delle città più green

Nonostante un generale tasso di sviluppo delle energie rinnovabili su scala mondiale, i risultati emersi dalla ricerca hanno consentito di mettere in evidenza anche il maggiore impegno manifestato da alcuni Paesi. Infatti le prime posizioni della classifica riconoscono il grande impegno delle città dell’America latina, che utilizzano le risorse rinnovabili per soddisfare oltre il 76% dei propri bisogni energetici.

Seguono poi le città europee con il 59% e infine quelle asiatiche, con il 15%. Si tratta di risultati importanti che di certo sottolineano l’importanza del contributo offerto da ogni singola città, dal momento che le emissioni di CO2 ammontano ancora a 12,6 giga di tonnellate.

Decisamente buono è stato anche il posizionamento di alcune città, come Reykjavik e Zurigo, seguite da Funchal, Oslo, Stoccolma e Parigi. Una nota di merito va fatta anche all’Italia, grazie all’impegno manifestato dalla città di Padova, unica rappresentante italiana.

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Tra le città che hanno invece rinnovato il loro impegno, dichiarandosi pronte ad abbandonare i combustibili fossili ci sono Stoccolma, Santa Monica e San Francisco, ormai vicine a soddisfare il 100% delle proprie esigenze energetiche con l’uso esclusivo di risorse rinnovabili.

Tra le città da monitorare nei prossimi anni ci sono anche Karin Wanngård, che vorrebbe abbandonare i combustibili fossili entro il 2040; la città di Canberra si è invece impegnata a effettuare il passaggio nell’universo green entro il 2020 usando oltre il 90% delle risorse energetiche a basso impatto per soddisfare le proprie esigenze energetiche.

Hong Kong ha invece deciso di attuare nuove politiche per cercare nuove risorse finanziarie e spronare le società elettriche a investire nel settore delle energie rinnovabili.

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