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Smart metering: troppi ostacoli al monitoraggio energetico

città: Verona - pubblicato il:
smart metering acotel

smart metering acotelOggi abbiamo la tecnologia per rendere intellegibili i consumi energetici grazie allo smart metering. Ma alcuni distributori elettrici talvolta rappresentano un ostacolo alla diffusione dei processi di efficientamento energetico rendendo difficile l’accesso ai contatori.

Sono le parole di Claudio Carnevale, Presidente e Amministratore Delegato di Acotel Group, dal palco del Verona Efficiency Summit, la conferenza di inaugurazione dello Smart Energy Expo di Verona dedicata all’efficienza energetica.

“La concorrenza nel campo della telefonia c’è stata davvero quando lo smartphone ha reso chiaro il consumo della carta prepagata” prosegue Carnevale “ogni cliente è stato in grado di cambiare operatore in pochissimo tempo e ottenere un beneficio economico. Oggi, in campo energetico, abbiamo la possibilità di adottare strumenti che garantiscano la conoscenza dei consumi domestici per tutti i consumatori. Abbiamo trovato molti ostacoli nel proporre sul mercato questi strumenti: se non affrontiamo questi meccanismi fondamentali per noi imprenditori e otteniamo un aiuto da parte delle istituzioni preposte, saremo penalizzati nel tentativo di portare innovazione nel campo dell’efficienza energetica”.

Acotel Net è stata l’unica azienda di tecnologie e servizi presente sul palco del forum internazionale, coordinato da Federico Testa, commissario ENEA, a cui tra gli altri hanno partecipato anche importanti rappresentanti istituzionali come Simona Vicari, Sottosegretario di Stato al Ministero dello Sviluppo Economico e Barbara Degani, Sottosegretario di Stato al Ministero dell’Ambiente, che ha dichiarato: “Con La Buona Scuola abbiamo adottato nelle scuole italiane la cura per l’ambiente”.

E proprio per questo la Degani ha voluto approfondire in particolare il Progetto Scuole di Acotel Net.

“Finalmente il Governo ha parlato di formazione sull’efficienza energetica nelle scuole, vera pietra miliare della cultura del risparmio energetico: noi come Acotel Net lo facciamo dal 2013 con alcune realtà, anticipando i tempi. Adesso sarebbe importante che la nostra esperienza potesse essere estesa a livello regionale o nazionale con il supporto delle Istituzioni” ha concluso Carnevale.

Per l’azienda romana è stata l’occasione per evidenziare come una necessità o un bisogno che parte dal basso possa contribuire a creare la cultura del risparmio energetico, nelle piccole aziende come nei consumatori, quale presupposto imprescindibile alle decisioni che verranno prese alla XXI Conferenza internazionale sui cambiamenti climatici (COP21) il prossimo dicembre a Parigi.

Una visione innovativa quella di Acotel Net da cui nascono sistemi di monitoraggio dei consumi energetici, facili, intuitivi e accessibili, che dialogano con un’unica piattaforma cloud, unendo la tecnologia a un’esigenza di mercato, sia business sia consumer.

L’ultimo nell’ordine a entrare nella famiglia dei servizi che l’azienda offre è ETA (Energy Track & Audit), il nuovo software a supporto della diagnosi energetica nato dalla collaborazione con Bartucci S.p.A., società attiva da anni nel settore dell’efficienza energetica industriale. L’innovazione del servizio sta nel suggerire concrete opportunità di ottimizzazione dei costi più significativi e di eventuali sprechi individuati negli impianti produttivi.

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