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In Calabria il primo centro di formazione per meccatronici eolici

pubblicato il: - ultima modifica: 5 Agosto 2020

eolicoIl Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della ricerca ed Enel Green Power sostengono un progetto per la realizzazione del primo Centro di Formazione e Addestramento di Meccatronici per turbine eoliche in Italia.

In tale ambito è stato firmato un protocollo di intesa tra la Fondazione ITS A. Monaco e la Regione Calabria.

L’iniziativa è finalizzata alla creazione di un corso post diploma (II livello) presso l’Istituto Tecnico Industriale Statale A. Monaco di Cosenza con l’obiettivo di acquisire, sviluppare e applicare metodologie di ricerca nel settore meccatronico eolico, nonché migliorare, implementare e diversificare l’offerta formativa e le opportunità occupazionali.

La Fondazione ITS A. Monaco, nata nel 2012 per promuovere la diffusione della cultura tecnica e scientifica e sostenere lo sviluppo dell’economia e le politiche attive del lavoro, ha come membro partecipante Enel Green Power. La società di Enel, leader nel settore delle energie rinnovabili, fornirà attrezzature e servizi di trasporto degli equipaggiamenti eolici al centro di addestramento e si occuperà della modifica e integrazione dei corsi e del supporto continuo al processo di formazione.

Gabriele Toccafondi, Sottosegretario all’Istruzione, ha dichiarato: “Sottolineo l’importanza dei protocolli per favorire il dialogo tra formazione e imprese. Intese come questa offrono una vera opportunità ai nostri giovani di acquisire e potenziare competenze utili per l’occupabilità con uno sguardo al futuro”.

Francesco Venturini, Amministratore Delegato di Enel Green Power, ha commentato: “L’energia rinnovabile è un motore di sviluppo del futuro, futuro in cui i giovani possono giocare un ruolo straordinario attraverso le loro competenze e la loro energia. Siamo felici di contribuire a creare, all’interno di questo accordo, competenze per la crescita del sud attraverso la formazione di numerosi studenti, la fornitura di attrezzature e di mezzi di trasporto. Il nostro Paese ha bisogno di bravi tecnici, è un impegno a cui con grande piacere collaboriamo”.

La Regione Calabria si è impegnata a sostenere il progetto con un contributo di 350mila euro.

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