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Mobilità green, il futuro mercato automobilistico si tinge di verde

pubblicato il: - ultima modifica: 3 Giugno 2019
mobilità green

Continua la diffusione delle soluzioni per la mobilità green in Italia e nel resto dell’Europa. Ecco gli ultimi risultati.

La mobilità green sembra essere la soluzione ideale per risolvere una buona parte dei problemi ambientali e contrastare gli elevati costi del settore automobilistico, che soprattutto in Italia continuano a registrare valori superiori alle medie europee.

Infatti per favorire l’acquisto e la diffusione di questi veicoli, molte compagnie assicurative hanno proposto interessanti agevolazioni sulle tariffe per l’assicurazione auto, con sconti che possono arrivare fino al 30 e al 50% rispetto ai costi previsti dalle formule tradizionali.

Mobilità green: arrivano i primi segnali di crescita

La mobilità green comincia a diffondersi con evidenza in Italia come nel resto d’Europa. Secondo i dati diffusi dall’UNREA, l’Unione Nazionale Rappresentate Veicoli Esteri, i veicoli a carburante alternativo hanno registrato nel corso del terzo trimestre del 2015 una crescita del 13,4%, con un totale di immatricolazioni pari a 127.661 unità.

Le scelte dei consumatori sembrano essersi orientate nel corso degli ultimi sei mesi verso l’acquisto di auto ibride, alimentate a metano GPL. Anche le auto elettriche hanno registrato un notevole balzo in avanti con oltre 328.000 immatricolazioni, pari al +26.5% del totale. Una crescita importante che conferma la diffusione di un nuovo modo di percepire la mobilità e quindi la maggiore apertura verso l’adozione di soluzioni alternative.

Secondo i dati diffusi, le immatricolazioni di vetture elettriche hanno registrato nel corso dell’ultimo anno una vera impennata, circa il +76,9% nell’ultimo anno.

Mettendo a confronto i dati recenti con quelli dello scorso anno, emerge che nel corso dell’ultimo semestre sono state vendute 72.741 vetture, rispetto alle 41.111 unità registrate nello scorso anno. Lo stesso trend in crescita emerge per le auto ibride con una crescita del 21% registrata nei primi 6 mesi.

Quali sono i Paesi europei più virtuosi?

Nonostante i dati incoraggianti, la crescita della mobilità green segue ritmi diversi in Europa, collocando la Norvegia ai vertici della classifica con oltre 22mila unità vendute nel corso dell’ultimo anno.

Seguono la Svizzera, i Paesi Bassi e la Svezia, dove le vetture a basso impatto rappresentano da tempo una realtà consolidata. Ancora contenuto è il contributo dell’Italia, con soli 1.364 veicoli elettrici consegnati e una crescita dello 0,15% sul totale delle immatricolazioni.

E nel resto del mondo?

La Cina e il Giappone si confermano ancora una volta come punti di riferimento nella diffusione di soluzioni per la mobilità green. In Cina, proprio per contrastare gli effetti dell’inquinamento atmosferico, è stato attuato un piano di incentivazioni statali per favorire l’acquisto di veicoli elettrici.

I veicoli a idrogeno sembrano essere la soluzione prescelta dagli automobilisti del Giappone, dove il Governo ha previsto anche della agevolazioni fiscali per le società produttrici. La finalità dell’intervento è ridurre il costo di una vettura a idrogeno e creare entro la fine dell’anno una rete capillare di stazioni di rifornimento nelle aree urbane.

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