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Energie rinnovabili: ultima frontiera, i rifiuti organici umani

pubblicato il: - ultima modifica: 7 Agosto 2020
energie rinnovabili da escrementi umani

energie rinnovabili da escrementi umaniLe energie rinnovabili ampliano le risorse e sperimentano l’impiego dei rifiuti organici umani come valida alternativa al carbone.

Le energie rinnovabili sono ormai considerate l’unica soluzione possibile per sostenere la sopravvivenza del pianeta e per impostare una strategia orientata alla crescita ecosostenibile e al risparmio energetico.

Le energie pulite e green sono infatti diventate le principale fonte energetica per molti Paesi del mondo.

In Italia, per esempio, l’adozione di risorse energetiche alternative ha subito un’enorme crescita anche tra i privati, che considerano le energie rinnovabili come una valida soluzione per risparmiare sulle bollette di luce e gas e offrire un valido contributo alla tutela del pianeta.

Energie rinnovabili: l’ultima sconvolgente scoperta

A favorire il crescente impiego delle energie rinnovabili concorrono anche le molteplici possibilità e sistemi di utilizzo, che di recente hanno portato alla sperimentazioni di sistemi per la produzione di energia basati sull’impiego di rifiuti organici umani.

L’insolita scoperta è stata presentata da alcuni ricercatori inglesi e americani e confermato anche dal rapporto Valuing Human Waste as an Energy Resource pubblicato dalla United Nations e dall’Institute for Water, Environment and Health.

Secondo gli studi condotti la presenza di biogas nei rifiuti organici umani potrebbe portare un risparmio di vari miliardi di euro spesi altrimenti per produrre gas naturale. Attraverso un particolare processo di degradazione batterica delle feci si potrebbe quindi arrivare alla creazione di un vero carburante naturale, il cui aspetto e relative possibilità di impiego sarebbero paragonabili a quelle del carbone.

Se la scoperta, ancora in fase di sperimentazione, avesse esito positivo il settore delle energie rinnovabili conseguirebbe un’ulteriore crescita, generando un nuovo giro di affari.

Impatto ambientale ed economico della scoperta

Il biogas potenzialmente disponibile dai rifiuti umani avrebbe un valore pari a 9,5 miliardi di dollari in gas naturale equivalente. Secondo gli studi, per rendere operativo questo progetto e generare il biogas da rifiuti umani bisognerebbe prima impiegare molte risorse nel perfezionamento delle tecnologie.

I risultati sarebbero comunque molto interessanti, infatti le nuove tecniche sarebbero in grado di soddisfare le esigenze energetiche di intere nazioni, senza poi dimenticare la possibilità di ridurre notevolmente l’impiego delle risorse naturali.

Secondo Zafar Adeel, direttore dell’UNU-INWEH, le potenzialità di questa scoperta potrebbero contrastare i problemi e le conseguenze derivanti dalla cattiva gestione dei rifiuti umani. Sviluppare questo nuovo approccio significherebbe cambiare il paradigma economico della gestione dei rifiuti umani, proteggere l’ambiente e contribuire a ridurre i problemi igienico-sanitari che causano un decimo di tutte le malattie del mondo, con particolare riferimento alla zone gravemente colpite dalla miseria e dalla povertà.

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