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L’Energy Manager e il suo ruolo nella diagnosi energetica di un’azienda

città: Milano - pubblicato il:
energy manager e diagnosi energetica

energy manager e diagnosi energeticaTempo di verifiche per le aziende italiane, infatti, entro il 22 dicembre, dovranno comunicare obbligatoriamente i risultati della Diagnosi Energetica, un’analisi approfondita sulle modalità di utilizzo dell’energia, con conseguenti individuazioni di eventuali sprechi.

Per questo motivo entra in gioco la figura dell’Energy Manager. Perché la sua mansione è così importante in questo frangente?

La nascita di questa figura professionale è tutt’altro che recente: gli Energy Manager compaiono per la prima volta negli Stati Uniti subito dopo il 1973, a seguito della prima grande crisi petrolifera.

In Italia, per l’istituzionalizzazione di questo ruolo, abbiamo dovuto attendere il 1982, ed è solo con la Legge 9 gennaio 1991 n.10 (art.19) che la presenza di questa figura è divenuta obbligatoria per i grandi consumatori di energia.

Il profilo professionale è di alto livello e sono necessarie competenze di vario tipo: manageriali, tecniche, economico-finanziarie, legislative e di comunicazione. La nomina di un Energy Manager va comunicata entro il 30 aprile di ogni anno alla FIRE (Federazione italiana per l’uso razionale dell’energia) e resta in carica per un anno.

La mancata nomina da parte di un’azienda non è soltanto sanzionabile, ma è anche poco auspicabile proprio ai fini del risparmio energetico; infatti persino chi non è obbligato sceglie di avere nel proprio team un Energy Manager. Per esempio, nel 2014 sono state registrate 1.532 nomine di Energy Manager da parte di soggetti obbligati e 656 da soggetti non obbligati.

Un’ulteriore facilitazione alla nomina consiste nel fatto che un Energy Manager può essere sia un dipendente che un consulente esterno. Più le aziende sono grandi, maggiore è la tendenza ad avere un Energy Manager all’interno del proprio organico in quanto questo profilo è essenziale per supportare decisioni anche molto incidenti sul bilancio aziendale in materia di energia.

Ma cosa fa praticamente un Energy Manager?

Anche se negli ultimi anni il ruolo è cresciuto andando a integrarsi con tutta una serie di mansioni (acquisizioni, campagne interne di sensibilizzazione, ecc.), il compito di un Energy Manager resta sostanzialmente l’analisi, il monitoraggio e l’ottimizzazione dell’uso dell’energia. All’atto pratico ciò si traduce in un costante aggiornamento in materia normativa, nella realizzazione di Audit energetici con conseguente comunicazione, e in una individuazione di eventuali sprechi o consumi eccessivi da parte dell’azienda.

L’Energy Manager si occuperà inoltre di studiare una serie di provvedimenti volti all’efficientamento energetico dell’azienda e verificare i risultati conseguiti. Il tutto ovviamente comunicato entro i termini di legge.

Con l’obbligo di Diagnosi Energetica da parte di tutte le aziende energivore, sono stati messi a disposizione delle aziende (e di conseguenza degli Energy Manager) una serie di dispositivi volti a semplificare l’Audit. Come ETA – Energy Track & Audit, uno strumento cloud realizzato da Acotel Net e Bartucci spa pensato appositamente per la Diagnosi Energetica.

Grazie al semplice inserimento dei dati da parte dell’Energy Manager, ETA non solo effettua un dettagliato Audit, seguendo tutte le linee guida previste da ENEA, ma redige in modo automatico anche tutta la reportistica necessaria. Subito dopo, ETA fornisce un’elaborazione automatica di una serie di possibili interventi, in base ai risultati ottenuti, volti all’efficientamento energetico dell’azienda presa in esame, corredandoli persino di una stima economico-finanziaria per ciascun intervento.

Il dispositivo è in continua evoluzione: costantemente aggiornato con nuove funzionalità, tipologie di impianto e con sempre maggiori proposte per gli interventi migliorativi. Inoltre, con l’account ETA, è possibile ottenere report di analisi di più siti produttivi.

ETA si assesta fra gli strumenti più validi e più utili per il supporto all’attività di un Energy Manager perché consente di importare automaticamente i dati di monitoraggio secondo le soluzioni fornite da Acotel. I risultati ottenuti diventano di immediata disponibilità per un Energy Manager che potrà così pianificare più facilmente le politiche di efficientamento dell’azienda.

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