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Allarme energia solare: rischia di perdere valore

pubblicato il: - ultima modifica: 6 Agosto 2020
eenrgia solare e impianti fotovoltaici

energia solare e impianti fotovoltaiciL’eccessiva immissione di energia solare in rete ha provocato un forte calo del prezzo stabilito dalle compagnie energetiche.

L’energia solare potrebbe perdere, in un futuro neanche troppo lontano, il suo valore ed essere valutata dalle compagnie energetiche con un prezzo decisamente troppo basso.

La grande crescita degli impianti fotovoltaici, scelti da molti consumatori perché consentono di risparmiare sui costi delle bollette per l’energia elettrica e tutelare la salute del pianeta, sembra portare anche qualche conseguenza negativa, ovvero: il progressivo calo del prezzo attribuito dalle varie compagnie all’energia solare immessa in rete.

La questione è stata sollevata nel corso della COP21, la conferenza sul clima in corso in questi giorni a Parigi, da Shayle Kann, capo della GTM Research, e da Varun Sivaram, membro del Council on Foreign Relations.

I due esperti hanno dimostrato come la crescente quantità di energia prodotta dagli impianti fotovoltaici e poi immessa in rete abbia subito nel corso degli anni un progressivo e costante calo del prezzo attribuito dalle compagnie energetiche. Un dato allarmante che tuttavia testimonia quanto già avvenuto in Germania e Texas.

Energia solare: quale sarà il suo prezzo nei prossimi anni?

Secondo le previsioni dei due studiosi il prezzo dell’energia solare calerà drasticamente, raggiungendo entro pochi anni la perdita di oltre la metà del valore attuale. Con riferimento alla situazione della California, Kann e Sivaran hanno dimostrato che qualora l’energia solare arrivasse a soddisfare il 50% dell’energia immessa nella rete, il prezzo varrebbe appena un quarto di quello attuale.

La ragione di questo scompenso risiede in una delle più collaudate logiche del mercato che prevede un calo del prezzo all’aumentare dell’offerta. Questo squilibrio tra la domanda e l’offerta potrebbe però avere anche delle forte ripercussioni sui ritmi di sviluppo delle energie rinnovabili nel mondo. Il grado di sviluppo del settore green è al momento in linea con le direttive fissate dal Dipartimento per l’Energia degli Stati Uniti, ovvero di un dollaro per watt di capacità installata entro il 2020.

Quali sono le proposte d’intervento?

Per assicurare che il settore del fotovoltaico resti competitivo e prosegua il suo percorso di crescita occorre però creare delle giuste condizioni in modo da tutelare il mercato e soprattutto gli interessi di chi decide di dotarsi di un impianto a basso impatto ambientale. La prima proposta avanzata riguarda infatti la creazione di quadro normativo unico e vincolante, che possa impedire che il costo dell’energia scenda ancora nei prossimi anni.

La seconda proposta di intervento riguarda invece l’uso di nuove soluzioni tecnologiche che consentano di trattenere una parte dell’energia prodotta e quindi utilizzarla solo nel momento di reale bisogno. I sistemi di accumulo potrebbero essere in questo caso la giusta soluzione. Il loro utilizzo dovrebbe infatti essere pari alla diffusione degli impianti solari. Solo in questo modo sarà possibile tutelare il pianeta e anche gli interessi degli utenti finali.

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