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Cambiamenti climatici: in Lombardia +1,5 gradi in dieci anni

città: Milano - pubblicato il:
cambiamenti climatici in lombardia

cambiamenti climatici in lombardiaA causa dei cambiamenti climatici la Lombardia è sempre più calda.

La temperatura massima dei primi dieci mesi del 2015 è stata di un grado e mezzo superiore rispetto alla media del decennio: 15,89 gradi contro i 14,34 registrati fra il 2005 e il 2014.

È quanto emerge da un’analisi di Coldiretti Lombardia, su dati dell’Osservatorio agroclimatico del Ministero delle Politiche Agricole, diffusa in occasione della Conferenza Onu di Parigi sui cambiamenti climatici.

Andrea Giuliacci, meteorologo del Centro Epson Meteo, conferma infatti che le temperature medie sono aumentate anche in Italia e in misura decisamente maggiore al trend globale. Le stagioni che si sono scaldate maggiormente sono l’inverno e l’estate: di conseguenza gli inverni sono diventati mediamente sensibilmente più miti mentre in estate le ondate di caldo intenso sono divenute più intense, numerose e durature.

Si alzano anche le temperature minime, spiega Coldiretti Lombardia, se negli ultimi dieci anni la media è stata di 5,53 gradi, si è saliti a 6,1 nel 2014 e a 6,67 fra gennaio e ottobre di quest’anno, mentre all’inizio del decennio nel 2005 il valore medio delle minime era di 5,1 gradi.

“Il cambiamento climatico porta anche a una mutazione della biodiversità, con alcune specie di insetti che si espandono in territori dove prima non si trovavano” spiega il professor Mario Colombo, entomologo dell’Università Statale di Milano “Un esempio è la mosca mediterranea della frutta, un insetto che prima si trovava soltanto sulle fasce costiere e che oggi invece è arrivata fino in Valtellina”.

Dall’aumento delle temperature deriva anche la presenza di nuove coltivazioni di ulivi sulle montagne lombarde, oltre il 46° parallelo: negli ultimi dieci anni si è passati da zero a quasi 10mila piante coltivate in provincia di Sondrio sui costoni più soleggiati.

“Non si tratta di acclimatamento delle piante” spiega ancora il professor Colombo “è proprio il clima che è cambiato”.

I cambiamenti climatici hanno portato più pioggia

Dallo studio di Coldiretti emerge che il 2014 per la Lombardia è stato uno degli anni più piovosi, con quasi doppio delle precipitazioni medie mensili dell’ultima decade.

“Periodi molto piovosi si alternano ad altri eccezionalmente siccitosi” spiega Giuliacci “Inoltre le piogge cadono sempre più di frequente concentrate in pochi eventi estremamente intensi: ecco perché è aumentato anche il numero dei nubifragi e purtroppo degli episodi alluvionali”.

Tra maggio e giugno 2015 in Lombardia è caduta in media una grandinata ogni due giorni: le province più colpite sono state Pavia e Sondrio (5 eventi a testa), seguite da Brescia, Cremona e Sondrio con 4 episodi ognuna.

“Gli eventi atmosferici stanno diventando sempre più traumatici sia per la violenza che per la rapidità con i quali si verificano” spiega Ettore Prandini, presidente di Coldiretti Lombardia “in questo contesto diventa sempre più difficile gestire semine e raccolti, mentre il consumo di suolo e un’espansione edilizia fatta di capannoni, strade e nuovi palazzi ha ridotto la capacità di drenaggio dei terreni, sia in pianura che in montagna, a fronte di piogge sempre più intense”.

In Lombardia, per esempio nel 2014 le precipitazioni hanno raggiunto i 1.312 millimetri contro i 689 scarsi del 2005.

“Il problema è che i cambiamenti climatici generano sbalzi nella normale ciclicità nell’andamento delle stagioni” spiega Ermes Sagula, responsabile del Centro assistenza agricola di Coldiretti Lombardia “Per cui si verificano periodi concentrati di temperature elevate, come nell’estate del 2015, oppure di piogge violente, come capitato nel 2014”.

La conferma della tendenza al surriscaldamento in Italia viene dal fatto che tra i 10 anni più caldi dal 1800 a oggi ben nove sono successivi al 2000. A livello nazionale dopo il 2014, nella classifica dei periodi più torridi ci sono: 2003 (+1.37°C), 2007 (+1.33), 2012 (+1.31), 2001 (+1.29), poi il 1994 (+1.11), 2009 (+1.01), 2011 (+0.98), 2000 (+0.92), 2008 (+0.89).

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