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La mobilità elettrica può diventare una moda

pubblicato il: - ultima modifica: 6 Agosto 2020
mobilità elettrica askoll

mobilità elettrica askollLa mobilità elettrica può diventare una moda: lo dimostrano i casi, per ora non numerosi purtroppo, di atleti e personaggi dello spettacolo che, con il loro esempio, oltre a fare del bene all’ambiente, promuovono un uso green ed ecologico dei mezzi di trasporto.

L’ex portiere di Fiorentina, Milan e Nazionale Giovanni Galli, per esempio, racconta la scelta green dei giocatori-biker toscani e abbraccia lo stile di vita sostenibile in sella allo scooter elettrico viola che, racconta, è l’ideale per la città.

Galli continua dicendo che non è sempre vero che i calciatori viaggiano su macchine appariscenti o di grossa cilindrata. Alcuni giocatori della Lucchese, infatti, vanno agli allenamenti in bicicletta. Del resto la bici, soprattutto elettrica, è il mezzo ideale per muoversi in città, soprattutto nelle zone a traffico limitato.

Per Giovanni Galli, oggi DS della Lucchese e opinionista Mediaset, i cambiamenti nella mobilità stanno contaminando anche il mondo del calcio, da sempre un modello di comportamento per milioni di persone, tifosi e non.

“Gli sportivi, e i calciatori in particolare, affascinano il grande pubblico e orientano gli stili di vita e le opinioni degli appassionati” afferma “Per trasmettere messaggi positivi spesso ci si affida agli appelli lanciati dagli allenatori durante le trasmissioni sportive domenicali. Per questo motivo credo che il mondo del calcio può far tanto per diffondere, specie nelle giovani generazioni, modelli e stili di vita positivi. La mobilità elettrica e sostenibile può diventare una moda e credo che l’esempio dato dai calciatori della Lucchese sia davvero importante”.

Come i suoi calciatori, anche Giovanni Galli ha deciso di muoversi in città con un mezzo di trasporto a zero emissioni e per farlo ha scelto uno scooter Askoll (eS1) di colore viola, proprio come la maglia della sua Fiorentina, vestita dal 1977 al 1986.

“La sfida imprenditoriale di Askoll mi ha davvero sorpreso” prosegue Galli “Ha reso concreto il sogno di un futuro più sostenibile e attento alle esigenze dell’ambiente. Sei anni fa parlare di mobilità elettrica sembrava utopia; oggi, invece, vedo sempre più persone in sella a mezzi elettrici. Askoll ha investito tanto nella mobilità elettrica perché crede nella bontà delle proprie idee; se fosse una squadra di serie A, sarebbe la sorpresa del campionato, perché si comporta come quelle neopromosse che hanno idee e organizzazione e giocano un bel calcio”.

Askoll, da oltre trent’anni produttore di motori elettrici e riferimento per le più importanti case di elettrodomestici e con quasi 900 brevetti depositati, ha scelto di diversificare la propria produzione e lanciare una sfida ai grandi della mobilità.

“In questi ultimi tre anni” racconta Elio Marioni, presidente del gruppo vicentino “abbiamo investito oltre 60 milioni di euro nella ricerca e nello sviluppo di una gamma di veicoli elettrici, una bicicletta, uno scooter, e, a partire dal prossimo anno, una citycar, totalmente Made in Italy e in grado di ridurre in maniera drastica i costi per gli spostamenti urbani. Muoversi in città in modo ecosostenibile non sarà più soltanto una scelta responsabile, ma diventerà finalmente una scelta vantaggiosa”.

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