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Come visitare Bologna in modo sostenibile

pubblicato il: - ultima modifica: 6 Agosto 2020
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visitare bolognaVisitare Bologna e i circa 40 chilometri di portici e torri medievali concentrate in uno dei centri storici più estesi d’Italia.

Un’antica cultura che convive con la modernità, una tradizione che interagisce con la vivacità dei tantissimi giovani che arrivano qui per studiare in una delle prime università del mondo occidentale. Questo in pochissime parole sarebbe già sufficiente per andare a visitare Bologna. Una città ottimamente conservata e a misura d’uomo che non si può non amare.

Dalla maestosa Piazza Maggiore con la Basilica di San Petronio, il Palazzo Comunale e il Palazzo del Podestà; la suggestiva fontana del Nettuno; le imponenti torri Garisenda e Asinelli, giusto per cominciare.

Per un tour che si rispetti non si può non attraversare il cuore della città universitaria con la caratteristica via Zamboni e proseguire con una visita alla monumentale chiesa di Santo Stefano, composta da sette chiese concatenate una dentro l’altra.

Meritano infine attenzione ovviamente la Pinacoteca Nazionale, con le opere di Raffaello, Tintoretto e Giotto; il Palazzo dell’Archiginnasio, la Basilica di San Domenico e la Piazza San Francesco.

Visitare Bologna e conoscerne le iniziative sostenibili

Bologna inoltre negli ultimi tempi si è distinta per una serie di iniziative di sviluppo sostenibile, come la rete filoviaria e l’acquisto di nuovi mezzi a emissioni zero. Per questo scegliere dove pernottare in questa città può essere fatto anche con un’attenzione alla sostenibilità ambientale. Optare per esempio per strutture turistiche con lampade a risparmio energetico, caldaie a condensazione o smaltimento dei rifiuti differenziato.

Per questo motivo è meglio cercare e prenotare il perfetto hotel a Bologna su portali come AccorHotels, scegliendo tra una vasta lista e controllando le caratteristiche di ogni struttura. Essere un turista ecologico e organizzare le proprie vacanze in modo eco-sostenibile prendendo coscienza dell’ambiente e rispettarlo, è possibile. A partire dal mezzo di trasporto che abbia il minor impatto, prediligere mezzi pubblici come il treno, o, se invece non si può fare a meno della macchina, utilizzare automobili ibride o sfruttare la soluzione del car-sharing. Bologna ha il vantaggio che tutti i suoi luoghi di maggiore interesse del centro storico sono raggiungibili a piedi ed è altrettanto comodo anche muoversi agevolmente in bicicletta.

Va detto che Bologna è una città particolarmente sensibile alle tematiche ambientali e durante tutto l’anno è possibile imbattersi in festival e manifestazioni eco-friendly, come il Green Social Festival. Sono molto diffusi inoltre numerosi mercatini biologici e a Km 0, nonché ottimi ristoranti con cucina biologica, equosolidale, vegana e vegetariana, la cui scelta degli alimenti è rigorosamente a filiera corta riducendo al minimo gli agenti inquinanti dovuti al trasporto.

Non solo alimentazione e ospitalità, ma anche negozi di bioprofumeria con vendita di prodotti naturali ecosostenibili e biologici. Cosmetici per la bellezza e la cura di tutta la famiglia, realizzati con una costante attenzione all’ambiente, al riciclo del packaging e ovviamente non testati sugli animali. Perché visitare Bologna significa anche comprendere le tematiche ambientali…

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