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Cemento sì, ma drenante per le piste ciclabili

pubblicato il: - ultima modifica: 8 Agosto 2020
piste ciclabili

piste ciclabiliPiste ciclabili: a MyPlant&Garden se ne parla, durante il convegno dal titolo Ciclabili turistiche: nuove opportunità per il territorio del 25 febbraio alle ore 14:30, ed è possibile vederle all’opera.

Una vera e propria pista ciclabile è stata, infatti, fatta costruire all’interno dell’area espositiva di questa fiera dedicata al verde per mettere in evidenza le ultime tecniche di realizzazione. A partire da una soluzione drenante in calcestruzzo che prende il nome di .idro DRAIN e che porta la firma di Italcementi.

La scheda tecnica parla di una soluzione con una capacità drenante di 100 volte superiore a quella di un terreno naturale, contribuendo così a diminuire i costi di gestione dell’acqua piovana. Il materiale può essere impiegato anche per le Zone 30; le strade secondarie e le aree verdi. Il suo utilizzo può portare all’ottenimento di punti nei protocolli LEED e Itaca grazie alla gestione delle acque meteoriche e delle acque a scopo irriguo.

La pista ciclabile realizzata in fiera è stata curata da Senini, azienda specializzata nella produzione di blocchi, masselli per pavimentazioni e manufatti in calcestruzzo.

Ma en plain air è già possibile percorrere diverse piste ciclabili costruite con questo materiale: a Bologna ha dato vita alla Tangenziale delle biciclette, la nuova pista ciclabile lungo i viali del centro città; a Brindisi è stata realizzata una pista ciclabile in un parco naturalistico. Altre realizzazione sono state fatte a Guidonia per il Parco dei Frutti dedicato ai giochi dei bambini, a Trieste nel castello di Miramare, a Venezia all’interno dei Giardini Papadopoli, nello Spazio Vita dell’Ospedale Niguarda a Milano oltre a numerose altre realizzazioni in parchi e giardini.

Italcementi, in campo ecologico, sembra davvero sempre più un leader in ricerca e innovazione.

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