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Al Sei Nazioni di rugby un maxi hamburger 100% italiano

pubblicato il: - ultima modifica: 7 Agosto 2020
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al sei nazioni hamburger italianoCarne al 100% italiana per i tifosi del rugby: per il torneo Sei Nazioni infatti, il Consorzio Carne Bovina Documentata ha garantito una fornitura di oltre 5 quintali di carne per preparare 3.500 maxi hamburger da un etto e mezzo l’uno a disposizione dei tifosi anche il prossimo sabato 27 febbraio, giorno della sfida tra Italia e Scozia, all’interno del villaggio allestito nei pressi dello stadio Olimpico di Roma.

La produzione di carne è uno dei cardini del comparto agricolo e zootecnico italiano, oltre a essere un valore fondamentale del patrimonio agroalimentare italiano. Per Ettore Prandini, presidente di Coldiretti Lombardia, la qualità, la sicurezza e il gusto dei prodotti italiani non hanno eguali e la presenza anche in occasioni sportive come l’importante torneo Sei Nazioni è una meta segnata a favore dei produttori e dei consumatori del nostro Paese.

La partita del Sei Nazioni di sabato tra Italia e Scozia, che si preannuncia decisiva per il proseguimento del torneo, arriva a un anno di distanza dalla storica vittoria conquistata dagli azzurri a Edimburgo.

L’anno scorso infatti il capitano Sergio Parisse e i suoi avevano battuto in casa gli scozzesi per 22 a 19 grazie a una meta realizzata allo scadere. Quest’anno a fare il tifo per la nostra nazionale ci saranno anche gli allevatori italiani, in particolare quelli delle provincie di Brescia e di Mantova che hanno garantito la mega fornitura di hamburger per i tifosi.

“Sono certo che il connubio fra il rugby e la carne bovina certificata e garantita dal Consorzio Carne Bovina Documentata sia il modo giusto per comunicare la bontà di un prodotto di eccellenza e gli sforzi dei produttori a tutela dei consumatori con un’offerta sicura” afferma Gianni Fava, assessore all’Agricoltura della Lombardia “Sono convinto che tutto ciò rappresenti la migliore risposta per educare al consumo equilibrato di carne rossa come elemento fondamentale della dieta alimentare. Non dimentichiamoci poi l’importanza di un settore come quello della carne bovina che in Lombardia alleva circa 850.000 e genera un valore alla produzione che sfiora i 760 milioni di euro”.

Nel 2014, spiega Coldiretti Lombardia, il consumo di carne bovina in Italia è stato di quasi 21 chili a testa, mentre nello stesso periodo le importazioni di carne estera (fresca e congelata) dagli altri paesi dell’Unione Europea hanno quasi raggiunto le 370mila tonnellate mentre le esportazioni di carne italiana in Ue hanno superato le 100mila tonnellate.

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