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Io non spreco, la sostenibilità alimentare

pubblicato il: - ultima modifica: 6 Agosto 2020
io non spreco

io non sprecoParte Io non spreco, una tre giorni dedicata alla sostenibilità alimentare, nell’ambito della Green Week.

Tra le best practise anche quelle di Edenred, partner di Banco Alimentare, promotore della Dieta Mediterranea con il progetto FOOD e dell’iniziativa Il Buono che Avanza che ha creato una rete di ristoranti ad avanzi zero.

Fino a domenica 6 marzo a Trento si parlerà di sostenibilità alimentare. Nella cornice della Green Week, da cinque anni forum di discussione sui temi della green economy, debutta il primo seminario di Reduce 2016-2017, progetto promosso dal Ministero dell’Ambiente con l’Università di Bologna Distal e con Last Minute Market nell’ambito della sesta edizione della campagna europea Spreco Zero.

Durante la prima giornata di Io non spreco, una serie di appuntamenti per discutere della sostenibilità alimentare organizzata presso il Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale dell’Università del capoluogo trentino, a cui prenderà parte anche Edenred, si tratterà del contributo della comunicazione istituzionale e d’impresa all’efficacia delle campagne sociali.

Della necessità di mettere a sistema, condividere e comunicare le buone pratiche di riduzione e prevenzione degli sprechi ne parleranno, a partire dalle ore 16 presso l’Aula Bruno Kessler, il Sottosegretario al Ministero dell’Ambiente Barbara Degani, il curatore di Reduce, Luca Falasconi, e un pool di aziende coinvolte nelle pratiche Spreco Zero, tra cui Edenred, l’inventore del buono pasto Ticket Restaurant.

“La promozione di una sana alimentazione e di un consumo sostenibile sono valori rilevanti per Edenred” ha dichiarato Sabrina Citterio, Responsabile Corporate Social Responsibility di Edenred Italia “impegnata, da molti anni, su più fronti: da una parte nel recuperare le eccedenze alimentari da redistribuire ai più bisognosi, e dall’altra nel diffondere le buone pratiche di un’alimentazione equilibrata sulla base dei principi della Dieta Mediterranea con il progetto FOOD. Tre le nostre buone prassi vorrei ricordare la partnership per Siticibo, programma che dal 2003 insieme a Banco Alimentare si occupa di recuperare il cibo già cucinato e non consumato e di consegnarlo in poche ore a diversi enti benefici; e il progetto Il Buono che Avanza, in collaborazione con l’associazione Cena dell’Amicizia, grazie al quale abbiamo creato la prima rete di ristoranti ad avanzi zero con la distribuzione nei 150mila esercizi affiliati di pratiche doggy bag da consegnare ai clienti che vorranno raccogliere il cibo non consumato”.

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