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Novità a impatto zero per il trasporto alimentare refrigerato

città: Milano - pubblicato il:
trasporto alimentare refrigerato

trasporto alimentare refrigeratoIl trasporto alimentare refrigerato richiede alti interventi energetici e dispendio di carburante.

Una soluzione a basso impatto ambientale ed efficienza energetica è la proposta della Dearman, azienda inglese specializzata in nuove tecnologie, che propone un nuovo impianto di raffreddamento alimentato da un motore ad azoto liquido.

Questo permetterebbe di ridurre le emissioni di CO2, portando così a un sostanziale calo nell’inquinamento causato dagli attuali processi di raffreddamento. L’impianto potrà prendere il posto dei vecchi motori a diesel altamente inquinanti.

I vantaggi l’azienda li traduce anche in termini economici proiettandoli sugli attuali usi che ricorrono al diesel: si parla così di un risparmio di 903 milioni di euro, 452 milioni di litri di diesel e notevoli diminuzioni di emissioni di gas serra entro il 2025.

Questi i dati che emergono dalla ricerca Liquid air on the European highway sull’impatto ambientale ed economico degli impianti di raffreddamento a zero emissioni, condotta dall’azienda in collaborazione con l’università di Birmingham e l’organizzazione francese Cemafroid, gruppo specializzato in sistemi di refrigerazione.

Inoltre, il sistema Dearman sembra avere un minore e più efficiente tempo di raffreddamento e un funzionamento molto più silenzioso rispetto ai vecchi impianti a diesel. L’impianto sarà anche più economico da gestire e, non producendo emissioni durante l’utilizzo, particolarmente indicato per essere applicato nelle aree urbane con scarsa qualità dell’aria.

Dearman in collaborazione con Hubbard Products, che fa parte del gruppo italiano Zanotti, produttore di impianti di refrigerazione per l’industria alimentare, sta lavorando per la commercializzazione del prodotto in tutta Europa entro il 2017.

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