Home Imprese Sostenibili Torna a crescere il settore Trasporti in Lombardia nel 2015

Torna a crescere il settore Trasporti in Lombardia nel 2015

pubblicato il: - ultima modifica: 12 Ottobre 2021
trasporti milano

trasporti milanoNel settore Trasporti, sono 28mila le imprese in Lombardia, 230mila gli addetti e 39 miliardi il fatturato.

La Lombardia pesa il 18% sul settore nazionale, per imprese e addetti e il 20% per fatturato.

Vale per business di settore quanto Piemonte e Lazio. Il settore perde 212 imprese in un anno, -0,7%, contenuto rispetto al dato italiano, -1,3%. Ma gli addetti crescono del 3%, sono 7mila in più. Emerge da un’elaborazione della Camera di commercio di Milano sui dati del registro delle imprese 2015 e 2014.

Per andare al lavoro, i lombardi usano meno l’auto, più mezzi pubblici, bici e moto. Rispetto alla media italiana, infatti, secondo la rilevazione dell’Istat 2014, in Lombardia si usa l’auto nel 70,9% dei casi rispetto al 73,5% nazionale, i mezzi pubblici (15% contro 11%) e bici o moto (13,4% contro 11%).

Sono 27mila le imprese lombarde nei trasporti e oltre mille nella fabbricazione di mezzi di trasporto. Più numerose nel trasporto terrestre, 121mila e nel magazzinaggio, 25mila. Primi settori per addetti: trasporti terrestri con 97mila, magazzinaggio con 91mila, fabbricazione di auto con 27mila. Il fatturato maggiore è nei trasporti terrestri, 15 miliardi, nel magazzinaggio, 13 miliardi, nella fabbricazione di auto, 7 miliardi.

Nella provincia di Milano ci sono 14mila imprese, a Brescia 3mila, a Bergamo, Monza e Varese circa 2mila, a Como e Pavia oltre mille, a Mantova e Lecco circa mille. A Milano ci sono 119mila addetti, a Bergamo 19mila, a Brescia 12mila, a Varese circa 10mila, a Como e Monza oltre 6mila. A Milano il fatturato vale 26 miliardi, a Bergamo e Brescia circa 3 miliardi, a Varese, Monza, Mantova e Como circa un miliardo.

“Sul fronte della mobilità oggi siamo davanti alla sfida di realizzare la Città Metropolitana rafforzando le infrastrutture materiali, a cominciare dal trasporto pubblico e delle merci, e quelle immateriali con l’estensione della banda larga” afferma Carlo Sangalli, Presidente della Camera di Commercio di Milano “È un salto di qualità che richiede investimenti rilevanti, che possono essere individuati in una collaborazione tra pubblico e privato, ma è necessario per permettere al sistema delle imprese di essere più competitivo a livello europeo”.

Lo sviluppo della Città Metropolitana integra e valorizza anche il grande progetto del dopo Expo e la Camera di commercio di Milano ha dato la disponibilità a trasferire nel sito le attività di ricerca e sperimentazione della sua Azienda Speciale Innovhub, Stazioni Sperimentali per l’Industria, con i suoi 20 laboratori e 150 ricercatori e tecnici specializzati.

Questo sarà uno dei passi concreti che possono affiancare lo Human Technopole 2040 insieme ad altri importanti progetti come il polo universitario e quello delle imprese innovative e tecnologiche pensato da Assolombarda. Sono tutte iniziative che andrebbero raccordate attraverso la creazione di un Hub pubblico-privato, che metta insieme Università, imprese e istituzioni.

Condividi: