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Doggy bag, un nuovo modo per non sprecare cibo

pubblicato il: - ultima modifica: 4 Giugno 2020
doggy bag edenred

doggy bag edenredLa nuova Legge Antisprechi approvata alla Camera e già in calendario al Senato dà il via libera anche in Italia alla doggy bag, la speciale borsa che ristoranti e tavole calde possono fornire ai propri clienti per consentirgli di portar via quanto non consumato riducendo lo spreco alimentare.

Anche alla luce delle novità legislative Edenred, inventore del buono pasto Ticket Restaurant e promotore lo scorso anno insieme a Cena dell’Amicizia della prima rete italiana di ristoranti ad avanzi zero, ha deciso di produrre altre 5.000 doggy bag per dare impulso al recupero delle eccedenze alimentari.

Secondo l’indagine sullo spreco alimentare in Italia effettuata dalla Coldiretti, il 21% del fenomeno è associato al mondo della ristorazione. In questo settore ogni anno, ci ha spiegato il Responsabile Comunicazione Corporate e CSR di Edenred Italia Sabrina Citterio, più di due quintali di cibo vengono sprecati. Edenred per questo motivo promuove da anni in collaborazione con onlus, associazioni e fondazioni iniziative per ridurre gli sprechi.

Nel corso dell’ultimo anno la società ha messo a disposizione del network di locali affiliati oltre 3.500 doggy bag e registrato una grande coinvolgimento di ristoratori e utilizzatori dei buono pasto.

“Le regioni dove abbiamo rilevato un maggior uso delle doggy bag sono Lombardia, Piemonte e Toscana. Le nuove borse che saranno messe a disposizione degli utilizzatori del Ticket Restaurant” prosegue Sabrina Citterio” avranno anche degli speciali raccoglitori per l’acqua”.

In linea con quanto previsto dal nuovo quadro legislativo, dal 2003 Edenred collabora con Fondazione Banco Alimentare nella promozione del programma Siticibo, iniziativa che ha lo scopo di recuperare il cibo già cucinato e non consumato e di consegnarlo in poche ore a diversi enti benefici grazie al lavoro di volontari. Il programma ha permesso di raccogliere e distribuire 313,3 tonnellate di cibo (dati 2014).

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