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Produzione e consumi da rinnovabili 2015: i dati del GSE

pubblicato il: - ultima modifica: 12 Ottobre 2021
incentivi per le energie rinnovabili

incentivi per le energie rinnovabiliAnalizziamo le prime stime del GSE su produzione e consumi da rinnovabili nel 2015 per capire se ci sono stati miglioramenti rispetto al 2014.

Da qualche tempo le principali compagnie elettriche promuovono offerte che promettono l’utilizzo di energia da fonti rinnovabili. Questo tipo particolare di tariffe luce stanno diventando sempre più popolari e sono facilmente attivabili e confrontabili online, senza bisogno di particolari impianti o di bollette molto alte.

Anzi, spesso permettono di risparmiare. Il successo che queste offerte stanno ottenendo fa pensare che la produzione e l’utilizzo di fonti rinnovabili in Italia stia aumentando. Ma sarà davvero così? Per capirlo, analizziamo i dati che ci vengono forniti dalle prime stime del GSE.

Fonti energetiche rinnovabili: la produzione

Il 2014 fu un ottimo anno per la produzione delle fonti energetiche rinnovabili e tutti speravano che nel 2015 si ripetesse lo stesso trend verso l’alto. Secondo le stime del GSE, il Gestore Servizi Energetici, la società per azioni controllata dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, che eroga incentivi economici per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, nel 2015 la potenza installata da fonti rinnovabili ha visto un incremento di circa 1.000MW (MegaWatt), ovvero circa un +2%, rispetto al 2014.

L’aumento è concentrato principalmente tra gli impianti eolici (+4%) e fotovoltaici (+2%). Per potenza installata si intende il massimo che una centrale elettrica, in questo caso alimentata da fonti rinnovabili, può produrre e non quanto ha prodotto.

La produzione complessiva è invece diminuta di circa 14TWh (terawatt per ora), per una riduzione del 12% rispetto al 2014. Questo dato non deve però allarmarci: questo abbassamento dell’energia prodotta da fonti rinnovabili è esclusivamente dovuto alle condizioni climatiche.

Il 2014 è stato un anno particolarmente positivo per la produzione di energia idroelettrica, che non aveva mai toccato livelli così alti negli ultimi anni. Il dato di quest’anno, con una produzione stimata pari a 43.902 GWh, è assolutamente in linea con il valore medio degli ultimi 15 anni.

Su queste ipotesi, nel 2015 la quota di consumo internodi energia prodotta da fonti rinnovabili si attesterebbe al 32,8%, in significativa flessione rispetto al dato 2014 (37,5%).

Fonti energetiche rinnovabili: il consumo

Per calcolare il consumo finale lordo di energia da fonte rinnovabile, non si guardano soltanto i dati relativi all’energia elettrica, ma anche quelli dati dal riscaldamento e raffreddamento e delle fonti di energia per i trasporti. Ricordiamo che la Direttiva Europea 2009/28/CE ha deciso una quota di consumi finali lordi da fonti di energia rinnovabile per ogni stato membro dell’UE: l’Italia, entro il 2020, dovrà raggiungere il 17%.

I dati, sulla base di questo, sono molto incoraggianti. Infatti, la quota dei consumi finali lordi da fonti rinnovabili nel 2015 è stata del 17,3%, in aumento dal 17,1% del 2014. È quindi aumentato di circa 3,6 Mtep (tep sta per tonnellata equivalente di petrolio, ovvero la quantità di energia rilasciata dalla combustione di una tonnellata di petrolio grezzo: circa 42 GJ), di cui oltre il 70% è imputabile all’utilizzo delle biomasse nel settore termico.

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