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Posso utilizzare il Bonus Energia per pagare i lavori condominiali?

città: Milano - pubblicato il:
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bonus energiaL’Agenzia delle Entrate ha deciso di permettere agli esenti dall’IRPEF di utilizzare il Bonus Energia per pagare i lavori condominiali.

Con un provvedimento l’Agenzia delle Entrate ha deciso di permettere a chi è esente dal pagare l’IRPEF per motivi di reddito di godere comunque dei benefici del Bonus Energia. Il bonus potrà essere utilizzato come credito per pagare i lavori di riqualificazione energetica del condominio.

Questo tipo di lavori prevedono l’installazione di dispositivi per l’utilizzo di fonti di energia rinnovabili, come l’energia solare, in modo da diminuire l’impatto ambientale ma soprattutto risparmiare sulla bolletta elettrica grazie all’autosufficienza energetica di cui godrebbe il palazzo. Ma andiamo a vedere come funziona questo provvedimento.

Cos’è e come funziona il Bonus Energia

Il Bonus Energia è uno di quegli aiuti statali che stabiliscono incentivi per tutti coloro che vogliono effettuare lavori di riqualificazione energetica per casa propria, come l’acquisto e l’installazione di impianti fotovoltaici oppure di nuove caldaie alimentate da energie rinnovabili. Questo bonus consiste in una detrazione del 65% dell’IRPEF sui costi dei lavori di riqualificazione, distribuita in 10 anni.

Essendo una detrazione IRPEF è utilizzabile soltanto da chi versa questa tassa e quindi non da chi è esente dal farlo perché ha un reddito basso. Nella fattispecie, gli esenti dal pagamento dell’IRPEF sono i lavoratori autonomi che in un anno guadagno meno di 4.800€; i pensionati che prendono meno di 7.500€ all’anno; i lavoratori dipendenti con un reddito annuo minore di 8.000€.

La decisione dell’Agenzia delle Entrate riguarda proprio queste categorie, che non potrebbero godere del Bonus Energia. In questo modo, possono utilizzarlo lo stesso scalando la cifra dal costo dei lavori di riqualificazione per il proprio condominio.

Come funziona la cessione del Bonus Energia

Vediamo quindi come possono fare i contribuenti della no tax area a utilizzare il Bonus Energia come credito per i lavori di riqualificazione energetica condominiali. Prima di tutto, i tipi di intervento per cui è possibile utilizzare il bonus sono la coibentazione dell’immobile; l’installazione di pannelli solari; la sostituzione delle caldaie con impianti a condensazione.

È possibile cedere il credito, ovviamente, per i lavori che ancora devono essere avviati, ma anche per quelli già iniziati per i quali l’amministratore sta ancora pagando. Si può inoltre cedere il 65% delle spese a carico in base ai millesimi possieduti.

Ci si deve però ricordare di comunicare l’intenzione di cedere il Bonus Energia come credito durante l’assemblea condominiale che approva i lavori. Altrimenti, si può sempre inviare una comunicazione scritta all’amministratore informandolo della possibilità e della decisione.

È compito dell’amministratore avvisare i fornitori e l’Agenzia delle Entrate: entro il 31 marzo 2017 dovrà utilizzare i canali telematici Entratel o Fisconline per trasmettere l’importo totale dei lavori, l’elenco dei bonifici effettuati e il codice fiscale dei condòmini che potrebbero usufruire del Bonus.

Il fornitore, invece, potrà utilizzare questo credito in compensazione dividendolo in 10 rate annuali, a partire dal 10 aprile 2017. Anche lui dovrà utilizzare i servizi telematici Entratel o Fisconline per presentare il modello F24 per la compensazione.

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