Home Imprese Sostenibili Come funziona il leasing per le energie rinnovabili?

Come funziona il leasing per le energie rinnovabili?

pubblicato il: - ultima modifica: 12 Ottobre 2021
leasing per le energie rinnovabili

leasing per le energie rinnovabiliIl leasing per le energie rinnovabili rappresenta una valida soluzione per sostenere i costi relativi all’acquisto e alla realizzazione di b, compresi i sistemi energetici per la produzione di energia derivante dall’acqua, dalle biomasse e dai biocombustibili.

Il leasing per le energie rinnovabili può essere richiesto non solo dai privati ma anche dalle imprese e dagli enti della Pubblica amministrazione.

Come funziona il leasing per le energie rinnovabili?

Questo tipo di operazione prevede la presenza di più attori, ovvero: gli sponsor che propongono il progetto, una società veicolo, delle banche finanziatrici, i costruttori e i gestori dell’impianto e infine, gli acquirenti dell’energia prodotta.

Nel settore delle imprese il leasing per le energie rinnovabili può rappresentare una valida soluzione, infatti consente di realizzare concretamente dei progetti, ottenendo un buon ritorno economico e minimizzando il rischio dell’iniziativa.

Il leasing per le energie rinnovabili prevede una fase iniziale di pre-ammortamento che andrà quindi a sommarsi alla durata complessiva del finanziamento. La fase di erogazione del denaro avverrà invece in più momenti e in relazione allo stato di avanzamento dei lavori. Per garantire il successo dell’operazione sarà necessario che l’iniziativa generi un buon flusso di cassa e quindi che l’energia prodotta venga venduta a un prezzo ragionevole, in grado di generare del guadagno.

Il leasing per le energie rinnovabili può essere richiesto anche in presenza di altri finanziamenti, come per esempio quelli necessari per la raccolta del capitale iniziale, necessario per l’avvio del finanziamento. Nel corso degli ultimi anni il Governo ha attuato diversi interventi per supportare lo sviluppo delle energie rinnovabili, cercando di fornire ai cittadini e alle imprese interessate varie soluzioni per realizzare sistemi energetici a basso impatto ambientale.

Quali sono le altre soluzioni per lo sviluppo delle energie rinnovabili?

Tra gli ultimi interventi mirati a incentivare la crescita dei sistemi energetici rientra per esempio il Conto energia, un programma di incentivazione europeo lanciato per supportare la produzione di energia da impianti fotovoltaici. L’incentivo è quindi un vero e proprio contributo finanziario proporzionale alla quantità di energia prodotta in un certo periodo, alla grandezza e alla tipologia dell’impianto.

A questo primo intervento si sono poi sommate altre iniziative come gli Eco Bonus, che prevedono delle agevolazione fiscali fino al 65% su Irpef e Ires. Si tratta di un’opportunità riservata a tutti coloro che decidono di attuare degli interventi per la riqualificazione energetica, mirati ad aumentare l’efficienza degli edifici esistenti.

Gli interventi per i quali è possibile richiedere delle detrazioni sono di diverso tipo e vanno dalla semplice sostituzione degli infissi fino alla realizzazione di impianti fotovoltaici. Inoltre i lavori possono essere eseguiti presso le abitazioni dei privati oppure negli spazi comuni, come per esempio nei condomini.

Un contributo a favore della diffusione delle energie rinnovabili è stato offerto anche dalle banche e dagli istituti di credito che hanno elaborato soluzioni specifiche per le famiglie, compresi perfino i finanziamenti per le imprese e partite Iva.

Grazie a un’offerta molto ampia e flessibile, e alla possibilità di usufruire di molti altri servizi e agevolazioni, molti soggetti hanno potuto investire nel green e nelle energie rinnovabili avendo la certezza di un buon ritorno in materia di investimento, rappresentato proprio dal risparmio ottenuto sulle bollette di luce e gas.

Condividi: