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Per la Design Week i Green Setter in Zona Brera

pubblicato il: - ultima modifica: 10 Maggio 2016
design week - meet lab

La Design Week da poco conclusa con dati da record, circa 400mila presenze in città, ha animato Milano con i quartieri protagonisti del Fuori Salone.

In particolare Zona Brera ha offerto alcuni spunti interessanti per chi è andato alla ricerca di soluzioni e idee all’insegna della sostenibilità. Prima tappa della nostra Design Week in Via Palermo 1 allo Studio di architettura PiuArch con l’installazione Orto cinetico realizzato dal paesaggista romeno Cornelius Gavril che ha voluto rendere omaggio alla optical art dell’artista venezuelano Carlos Cruz-Diez.

Sul tetto dello studio su una superficie di 300 metri quadrati Cornelius Gavril ha realizzato un sistema modulare con i pallet un orto composto da 3.000 piantine di viole del pensiero e 400 grammi di insalatina rossa e verde. L’idea, ha spiegato Cornelius Gavril, è stata quella di creare un particolare effetto cromatico dovuto alla disposizione delle piante e all’impiego di assi triangolari posizionate per aumentare l’idea di profondità che si modifica con il movimento delle persone nello spazio e il cambiamento del punto di vista.

L’orto è pensato come area relax per i circa quaranta collaboratori dello studio milanese che raccolgono l’insalata per le loro pause pranzo. Un vero piccolo paradiso e un esempio di orto aziendale di design.

Interessante la sosta negli uffici di LifeGate, in Via Palermo 8, che per l’occasione ha aperto per la prima volta le porte ai visitatori, trasformando gli uffici e la sala riunioni in ambiente espositivo. L’evento, intitolato Equilibrio in movimento, ha siglato l’inizio della partnership editoriale con Alce Nero.

Un percorso di illustrazioni, immagini e video dedicato all’agricoltura biologica e alla relazione fra ambiente e persone. In ingresso una lavagna con i bigliettini dei visitatori ai quali è stata chiesta una definizione del termine equilibrio. Da Eataly Alce Nero ha organizzato un corso di cucina con gli chef Simone Salvini e Federico Scolta.

Per la Design Week, al piano terra di Via Palermo 8 una piccola collettiva di designer alto atesini dal titolo Arbeitstraum Suedtirol ha accolto i visitatori. Fra questi lo studio Dingeundursachen che realizza in Val Venosta una bella collezione di oggettistica da cucina in legno di cirmolo, pianta tipica delle montagne e del Sud Tirolo, profumatissima il cui legno ha proprietà calmanti, antibatteriche e anti-muffa.

Con questo legno le abili mani di Othmar Prenner realizzano al torchio scatole per conservare il pane e altri alimenti con poetiche stampe ottocentesche di uccelli colorati, taglieri e utensili per cucinare, coniugando alla tradizione scultorea altoatesina la creatività del design contemporaneo. Il tutto senza colle e con finiture naturali (www.likeabox.de).

In esposizione anche gli oggetti in vetro di Vetroricerca, laboratorio di Bolzano che ha presentato la linea di piatti realizzati a mano di fattura artigianale contemporanea. Il laboratorio è molto attivo nella divulgazione della tradizione artigianale presso scuole e università (www.vetroricerca.it).

In Via del Carmine il nuovo spazio concept multi-brand Meet Lab ha presentato durante la Design Week una collettiva di aziende high tech e di design fortemente orientate dall’eco-sostenibilità. Il gruppo di aziende selezionate ha offerto una panoramica interessante su soluzione decisamente innovative e di elevata qualità per la realizzazione di interni ed esterni rivolta soprattutto a progettisti e architetti.

Lo spazio allestito dallo studio LCA di Milano ha ospitato i complementi d’arredo in cartone riciclato di Corvasce, la pittura che purifica l’aria di Airlite, le tecnologie applicate al design di DesLabs, le carte da parati ecologiche di Homo Wallpaper, gli imbottiti taylor made di Nube Italia, i pavimenti in legno naturale di Par-ky, il decking di nuova generazione da esterno LG-Hausys Woozen, i pannelli rivestiti in legno per arredamento e architettura di Decopsan, le soluzioni per gli elettrodomestici da cucina di Smalvic e Zava Luce con le sue soluzioni di illuminazione e complementi d’arredo in metallo.

Meet Lab resterà aperto come spazio espositivo permanente e luogo di incontro e scambi di idee per gli addetti del settore ma anche come location esclusiva nel cuore di Brera per eventi di arte e moda (www.justforbiz.it).

Protagonista quest’anno della Design Week nello showroom di Corso Garibaldi di Valcucine la cucina interattiva con la linea Genius Loci dotata di cassetti con sistema brevettato V-Motion kit che permette aperture e chiusure intelligenti con un semplice gesto del piede o della mano. Altra novità il Gourmet System un piano di acciaio semi-professionale con cappa integrata, piani a induzione in vetroceramica a filo, sviluppato in collaborazione con AEG ed Eurokera.

Spazio alla ricerca estetica, da sempre prerogativa dell’azienda, e alle finiture con nuovi materiali tattili come il legno di olmo carnico, l’alluminio dell’effetto setoso e i vetri tessili. Parola d’ordine: personalizzazione ottenuta valorizzando l’alto artigianato made in Italy. Qualche esempio: legno intagliato o intarsiato, madreperla, pietra scolpita, vetro molato, rame, ottone, zinco o titanio, per ottenere effetti ispirati alla natura. Focus particolare sull’arte del mosaico con la presenza in showroom di artigiani mosaicisti che hanno personalizzato con i tasselli colorati le fasce dei cassetti della linea Genius Loci. Alto artigianato per rinnovare lo stile e l’appeal di queste meravigliose cucine realizzate con materiali riciclabili (www.valcucine.it).

Se da un lato la sostenibilità punta soprattutto sulla ricerca tecnologica che trova soluzioni sempre più innovative in termini di materiali e lavorazioni intelligenti e sul riciclo, dall’altra si concentra sulla valorizzazione di idee semplici come coltivare un orto su un tetto e regalare angoli di verde in pieno centro città dove alberi e aiuole scarseggiano. Caposaldo della sensibilizzazione verso le tematiche ambientali resta però ancora l’alimentazione, argomento decisamente più immediato per rivolgersi al grande pubblico.

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