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Con Ecuo Sacco la raccolta differenziata vola a +86%

pubblicato il: - ultima modifica: 6 Agosto 2020
ecuo sacco raccolta differenziata

ecuo sacco raccolta differenziataCon Ecuo Sacco la raccolta differenziata vola: +9,09%; +11,68; +12,46%; e persino +13,21%. Sono questi i risultati concreti di alcuni Comuni della Città Metropolitana e della Provincia di Monza e Brianza a due anni dall’avvio della sperimentazione del progetto Ecuo Sacco, il sacco rosso per la raccolta del rifiuto secco che oggi viene utilizzato in 22 dei 59 Comuni serviti da Cem Ambiente Spa di Cavenago, per un totale di 240mila abitanti (dato comprensivo dei Comuni Ecuo sacco anche del 2016).

I dati sono stati presentati nel corso del convegno Rifiuti in circolo. Verso la tariffa puntuale – Educazione, efficienza e sostenibilità nella gestione del ciclo dei rifiuti nel corso del quale Cem Ambiente ha presentato il progetto sperimentale e innovativo di raccolta differenziata Ecuo Sacco, finalizzato a migliorare la qualità dei rifiuti differenziati, responsabilizzando sempre più il cittadino.

“Il beneficio sarà sia ambientale che economico secondo il principio si paga in base a quanto rifiuto si produce” spiega Virginio Pedrazzi, Amministratore unico di Cem Ambiente “Grazie a Ecuo Sacco, i Comuni Cem che hanno avviato la sperimentazione hanno registrato una raccolta differenziata in crescita e una produzione di secco in calo, ferma restando la quantità di rifiuti prodotti”.

L’iniziativa, avviata dalla società nel 2014, ha dato risultati rilevanti. Secondo i dati raccolti, l’iniziativa ha portato nei primi due anni di avvio (gennaio 2014-dicembre 2015) a ottimi risultati: circa il 66% in meno di produzione di frazione secca, accompagnata da un significativo aumento delle raccolte della carta (+22%), del multipak (+43%) e dell’umido (+14,00%).

E da un aumento ormai consolidato della raccolta differenziata, arrivata, in media nei Comuni della sperimentazione, all’81% con punte dell’86% in alcune realtà, come Carugate. La produzione media di rifiuti si è ridotta da 93 a 40 kg per abitante/anno.

“Gli obiettivi della campagna” spiega Pedrazzi “sono la riduzione del rifiuto secco, il miglioramento della qualità della differenziazione, con il conseguente contenimento dei costi di smaltimento e aumento dei ricavi, grazie al conferimento di rifiuti valorizzabili. Obiettivi che, dopo un anno di sperimentazione,sono stati raggiunti e potranno essere migliorati ulteriormente. E in tutto questo va anche detto che la produzione di rifiuti in tutti i Comuni della sperimentazione, è rimasta pressoché stabile; elemento che evidenzia come a modificarsi siano state le abitudini dei cittadini, più attenti a differenziare grazie a Ecuo Sacco”.

Il convegno Rifiuti in circolo è stato anche l’occasione di confronto tra esperienze virtuose nella gestione dei rifiuti, dall’applicazione della tariffa puntuale alle campagne per la qualità della raccolta differenziata.

Ecuo Sacco, di cosa si tratta

L’Ecuo Sacco è un sacco rosso per i cittadini (40 litri) e azzurro per le imprese (120 litri), che viene consegnato dal Comune in numero prestabilito in base alle necessità dell’utente. Le informazioni sui sacchi sono multilingua per facilitare i cittadini stranieri. Ogni sacco ha un codice alfanumerico per migliorare le verifiche sulla tracciabilità dei conferimenti di rifiuti.

Tutti gli utenti sono tenuti a utilizzare esclusivamente i sacchi colorati forniti da CEM e distribuiti dal Comune. Per chi non li utilizza è previsto un apposito adesivo di colore rosso che rappresenta un richiamo di non correttezza nella raccolta. Se i sacchi forniti non bastano, il cittadino deve acquistare, a suo carico, i sacchi in più di cui ha bisogno.

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