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Domanda elettricità, ad aprile calo dell’1,8 percento

città: Roma - pubblicato il: - ultima modifica: 2 Giugno 2020
domanda elettricità

domanda elettricitàNel mese di aprile 2016, secondo quanto rilevato da Terna, la società che gestisce la rete elettrica nazionale, la domanda elettricità in Italia ha fatto registrare, a parità di calendario e temperatura, una flessione dell’1,8% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente.

Considerando che quest’anno in aprile si è avuta una temperatura media mensile superiore di un grado centigrado e mezzo rispetto ad aprile del 2015 e che c’è stata una diversa disposizione delle festività (nel 2015 Pasqua cadde nel mese di aprile), la domanda elettricità, complessiva pari a 23,5 miliardi di kWh, corrisponde a una diminuzione del 2,2%.

I 23,5 miliardi di kWh richiesti nel mese di aprile 2016 sono distribuiti per il 46,9% al Nord, per il 29,8% al Centro e per il 23,3% al Sud. A livello territoriale, la domanda di energia elettrica nel mese di aprile 2016 è risultata ovunque in calo: -1,3% al Nord, -2,8% al Centro e -3,6% al Sud.

In termini congiunturali, la variazione destagionalizzata della domanda elettricità di aprile 2016 rispetto a marzo è stata pari a -0,5%. Il profilo del trend si mantiene decrescente.

Nel mese di aprile 2016 la domanda di energia elettrica è stata soddisfatta per l’85,2% con produzione nazionale e per la quota restante (14,8%) dal saldo dell’energia scambiata con l’estero.

In dettaglio, la produzione nazionale netta (20,3 miliardi di kWh) è in flessione del 2,4% rispetto ad aprile 2015. In crescita le fonti di produzione geotermica (+0,6%), idrica (+1,4%) ed eolica (+7,3%), in calo le fonti termoelettrica (-1,5%) e fotovoltaica (-17,6%).

Nel primo quadrimestre del 2016 la domanda elettricità è in flessione dell’1,7% rispetto ai valori del corrispondente periodo del 2015; a parità di calendario il risultato è -2,2%.

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