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Imprese biotech: in Italia sviluppo straordinario

pubblicato il: - ultima modifica: 7 Agosto 2020
imprese biotech

imprese biotechA fine 2015 sono quasi 500 le imprese biotech attive in Italia.

Un comparto a elevata intensità di innovazione, protagonista di uno straordinario sviluppo, capace di fungere da acceleratore di occupazione nell’indotto, dinamico e anticiclico: è questa, in estrema sintesi la fotografia scattata nel Rapporto 2016 Le imprese di biotecnologie in Italia – Facts&Figures realizzato da Assobiotec, Associazione nazionale per lo sviluppo delle biotecnologie che fa parte di Federchimica, in collaborazione con ENEA.

Nella grande maggioranza dei casi le imprese biotech italiane sono costituite da realtà micro o di piccola dimensione che rappresentano l’elemento trainante dell’intero settore. Il fatturato supera i 9,4 miliardi di euro e le previsioni indicano un +12,8% al 2017 e un +18,1% al 2019, a conferma del rilevante contributo che l’introduzione di nuove tecnologie e prodotti porterà allo sviluppo dell’industria biotech nei prossimi anni.

Gli addetti superano le 9.200 unità, gli investimenti in R&S gli 1,8 miliardi con un’incidenza del 25% sul fatturato delle imprese biotech a capitale italiano e punte che possono raggiungere anche il 40% del giro d’affari. Nel corso del 2014, oltre la metà (56%) delle imprese si è autofinanziata, più di un quarto (26%) ha avuto accesso a contributi in conto capitale, pubblici o privati (grant), il 16% ha fatto ricorso al capitale di debito, mentre soltanto il 4% ha potuto accedere a finanziamenti di Venture Capital.

Il rapporto evidenzia inoltre che le imprese biotech nazionali hanno un’alta intensità di ricerca: rispetto all’industria manifatturiera, infatti, la quota di addetti in R&S è 5 volte maggiore (13 volte se consideriamo le imprese dedicate alla R&S biotech a capitale italiano). Non solo: guardando la quota della spesa in R&S sul fatturato si registra come questa sia di 2,3 volte maggiore nel biotech (14 volte se consideriamo le imprese dedicate alla R&S biotech a capitale italiano).

La Lombardia è la prima regione in Italia per numero di imprese biotech (141), investimenti in R&S (29,43% del totale) e fatturato (51,11% del totale).

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