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GNL e GPL: intesa tra ANCI e AssoLiquidi

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gpl e gnlÈ stato siglato a Roma il Protocollo d’intesa tra ANCI, l’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani, e Assogasliquidi, l’associazione di Federchimica che rappresenta le imprese del comparto distribuzione gas liquefatti, GPL e GNL, per iniziative e azioni comuni volte a incoraggiare l’utilizzo di questi carburanti in sostituzione dei combustibili maggiormente inquinanti.

Obiettivo dell’accordo è non solo quello di ridurre le emissioni di CO2 nelle aree urbane italiane (alla luce dei target Ue e della recente emergenza inquinamento), ma anche quello di favorire lo sviluppo locale consentendo ai Comuni, anche se di minori dimensioni e non serviti dal gas naturale, di utilizzare combustibili ecologici ed economici da fornire alle proprie comunità.

Con il Protocollo, ANCI e Assogasliquidi si impegnano a valutare ed elaborare alcune direttrici che possano fornire un supporto agli enti locali rispetto a specifiche iniziative di sensibilizzazione sui servizi pubblici locali e, nello specifico, rispetto all’utilizzo del GPL nella raccolta dei rifiuti urbani, anche attraverso un sostegno all’introduzione di mezzi a gas. Altro obiettivo dell’intesa, sarà quello di analizzare possibili interventi nella gestione di impianti di canalizzazione a GPL/GNL, anche in relazione alle nuove gare d’ambito per il gas naturale.

È prevista la costituzione di un gruppo di lavoro per affrontare congiuntamente le diverse problematiche evidenziate, anche mediante l’elaborazione di linee guida che definiscano i criteri a supporto del passaggio a sistemi a GNL e GPL per sostituire quelli più inquinanti.

Sono circa 1.300 i comuni italiani non allacciati alla rete del metano, per un totale di più di 4 milioni di persone le cui esigenze energetiche devono essere soddisfatte da alternative al metano, come per esempio il GNL, con l’esigenza di garantire, a questa fascia così ampia di cittadini, l’accesso a condizioni economiche vantaggiose ed energeticamente sostenibili.

Rispetto agli altri combustibili fossi­li, il GPL e il GNL presentano infatti notevoli vantag­gi ambientali. I gas prodotti dalla loro combustione hanno un basso contenuto di sostanze inquinanti (monossido di carbonio, biossido di zolfo, ossidi di azoto, particolato, composti organici volatili) e di gas serra (anidride carbonica, metano). Del tutto assenti sono benzene e idrocarburi policiclici aromatici.

Recentemente, inoltre, studi di ENEA e del Ministero della Salute hanno evidenziato gli effetti dannosi per l’ambiente e la salute della popolazione della combustione delle biomasse legnose per riscaldamento, a causa delle emissioni di particolato; lo stesso ministero della Salute ha individuato nelle biomasse per riscaldamento uno dei principali combustibili verso cui indirizzare misure preventive. Di qui, l’evidente necessità di incoraggiare e favorire l’uso di GPL e GNL.

“Siamo molto soddisfatti di aver collaborato con l’ANCI per la realizzazione di questo importante accordo. È sempre più urgente e necessario lavorare insieme alle amministrazioni e agli enti pubblici, per realizzare interventi volti a combattere, e possibilmente prevenire, l’emergenza inquinamento, così dannosa per la nostra salute e anche per la nostra economia. Per questo, il GPL e il GNL, grazie al loro basso impatto ambientale rispetto ai combustibili tradizionali, potranno fornire un grande aiuto a raggiungere questi obiettivi” ha dichiarato il presidente di Assogasliquidi, Francesco Franchi.

“Il tema delle energie sostenibili è di estrema attualità anche rispetto alle gare d’ambito per l’affidamento in concessione del servizio di distribuzione del gas naturale ed è sentito dai Comuni non serviti dalla rete di distribuzione del metano, che resterebbero ancorati a sistemi inquinanti se non adeguatamente informati delle fonti alternative oggi esistenti. Tali fonti si prestano inoltre a diversi e flessibili usi civili ed industriali – per esempio quale carburante dei mezzi di raccolta dei rifiuti – potendo costituire un volano per gli investimenti anche in aree che altrimenti rimarrebbero non appetibili perché sprovviste di servizi essenziali. Sono contento che oggi l’industria e i Comuni possano sposare obiettivi comuni per la crescita e la competitività dei territori in termini sostenibili e fortemente economici rispetto alle altre fonti tradizionali. In tale contesto pertanto il protocollo ha lo scopo di rendere edotte le amministrazioni sulle diverse prospettive e possibilità offerte da GPL e GNL” ha dichiarato Filippo Bernocchi, delegato ANCI a Energia e Rifiuti.

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