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BNP Paribas Cardif, meno CO2 con gli alberi Treedom

pubblicato il: - ultima modifica: 6 Agosto 2020
BNP Paribas Cardif Treedom

Treedom BNP Paribas CardifCosa accadrebbe se le tonnellate di CO2 emesse da ogni azienda si trasformassero in alberi da piantare in paesi e aree deforestate, rigenerando vere e proprie foreste?

Questo è quanto realizzato da BNP Paribas Cardif e Treedom che insieme hanno collaborato al progetto di riforestazione Germogli di Speranza di AVSI, Associazione Volontari Servizio Internazionale, contribuendo alla piantumazione di 300 nuovi alberi nel Dipartimento Sud di Haiti.

Il progetto – che interessa una delle zone più povere del Paese, dove il livello di degrado ambientale e sociale è tra i più alti al mondo – coinvolge le comunità locali per massimizzare i benefici ambientali e sociali, innescando comportamenti virtuosi di tutela delle risorse naturali e iniziative di micro-imprenditorialità, volte alla valorizzazione delle foreste e dei loro frutti.

Grazie alla collaborazione con Treedom, nasce così La foresta di BNP Paribas Cardif: i 300 alberi piantati, divisi tra piante di Cedro, Mango, Cassia e Moringa, oltre a compensare un quantitativo pari a circa 125 tonnellate di CO2, permetteranno la stabilizzazione del suolo e la fissazione dell’azoto nel terreno, miglioreranno con i loro frutti la food security delle comunità e proteggeranno il terreno e le coltivazioni dall’azione del vento.

La commercializzazione dei prodotti degli alberi diventerà anche un’opportunità di guadagno e di formazione in ambito agroforestale, a favore di contadini e alunni di istituti scolastici presenti sul territorio. Un ulteriore contributo all’attività di Treedom che, grazie alla sua community di 48mila tra persone e aziende, ha già piantato nel mondo oltre 250mila alberi tra Africa, America Latina e Italia, a beneficio di circa 17.500 contadini.

Quest’iniziativa si inserisce nel programma Proteggiamo il Pianeta di BNP Paribas Cardif, che ogni anno stima le proprie emissioni di gas e individua gli interventi migliori per ridurle, a testimonianza dell’impegno della compagnia sul fronte della responsabilità ambientale.

Molti sono, infatti, gli eco-gesti promossi tra i dipendenti per ridurre lo spreco di risorse e le emissioni di CO2: dallo spegnimento dei PC a fine giornata alla limitazione della stampa a favore di e-mail/file elettronici, dalla raccolta differenziata al monitoraggio del sistema di riscaldamento e condizionamento, dall’utilizzo delle attrezzature a basso consumo energetico alla diminuzione del numero di stampanti.

Un aspetto importante riguarda la mobilità: oltre a incentivare l’uso di treni e trasporti pubblici attraverso convenzioni ad hoc, quest’anno, in occasione della Settimana Europea per lo Sviluppo Sostenibile e in seguito all’accordo che Business Partner Italia – società di servizi del Gruppo BNP Paribas in Italia – ha siglato con car2go, BNP Paribas Cardif ha offerto ai propri dipendenti una forma di mobilità green e flessibile sostenendone i costi di attivazione.

Grazie alle centinaia di smart car dalle ridotte emissioni di CO2 (98 gr per Km contro i 123,4 gr CO2/Km delle automobili in circolazione), gli spostamenti in auto dei collaboratori di BNP Paribas Cardif, nel tempo libero o per lavoro, saranno da oggi più semplici e sostenibili.

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