Home Smart City Qualità dell’aria: le case del futuro la controlleranno

Qualità dell’aria: le case del futuro la controlleranno

pubblicato il: - ultima modifica: 12 Ottobre 2021
qualità dell'aria - smart home

qualità dell'aria - smart homeLe smart home terranno sotto controllo anche la qualità dell’aria e il mercato della domotica è in costante crescita.

Nei prossimi cinque anni la domotica smetterà di essere considerata un bene di lusso ed entrerà a far parte della nostra quotidianità grazie alla crescente familiarità dell’utente verso i dispositivi automatizzati, la semplicità, l’economicità dell’installazione degli impianti e il potenziale risparmio energetico.

Ma già oggi le case possono essere più intelligenti, grazie a Lacentralina, un prodotto che rileva la presenza di inquinanti e dati ambientali di spazi interni ed esterni, li relaziona con la presenza umana e li invia via wireless fornendo allarmi in caso di sovraesposizione.

I dispositivi disponibili sono già tantissimi: dai termostati che regolano autonomamente la temperatura, ai rilevatori antifumo, i sensori di movimento e gli strumenti di televigilanza, ma la vera avanguardia per una smart home è il monitoraggio della qualità dell’aria della nostra abitazione ed essere avvertiti in caso di anomalie o sovraesposizione ad agenti inquinanti.

A questo ha pensato aGrisù, startup fondata da un gruppo di ricercatori dell’Università di Torino ora incubata presso 2i3T, l’Incubatore d’Impresa dell’Università.

Grazie all’algoritmo, da loro brevettato a livello mondiale, che relaziona la frequenza cardiaca e gli atti ventilatori con alcuni parametri morfometrici, hanno realizzato un’unità di monitoraggio modulare completamente gestibile da remoto in grado di rilevare la presenza di 12 inquinanti specifici, relazionarli con la presenza umana e inviare tali dati via wireless, fornendo allarmi in caso di sovraesposizione.

Dotata di una sensoristica tra le più avanzate, accurate e affidabili reperibili sul mercato, Lacentralina, disponibile in versione indoor e outdoor, monitora dati ambientali quali: attività sismica, illuminazione ambientale, rumore ambientale, temperatura, umidità, pressione atmosferica e altitudine.

La versione outdoor include inoltre un sensore per monitorare le radiazioni UV. Le unità di monitoraggio possono essere impostate in modo da emettere alert sonori al raggiungimento di soglie critiche, connettersi a una rete internet per inviare dati e alert via Twitter, o su piattaforma web proprietaria. Il design essenziale e le dimensioni ridotte si sposano con ogni stile di arredo, adattandola perfettamente sia a un ambiente interno che a uno esterno.

Lacentralina ha già trovato diverse applicazioni, tra le quali la collaborazione con AKTIVHAUS per il progetto biosPHera 2.0, il modulo abitativo itinerante Zero Energy composto da un’abitazione energeticamente autonoma di 25mq costruita mettendo al centro l’uomo e i suoi parametri vitali, per studiare le reazioni dell’organismo al variare delle condizioni climatiche esterne.

Il modulo abitativo, che potete visitare fino al 30 agosto a Riccione prima che si sposti a Cuneo il 2 settembre, è dotato di una versione indoor della centralina e di una versione outdoor, per monitorare le differenze tra la qualità dell’ambiente esterno e interno.

La grande novità di aGrisù è che l’informazione fornita non è più basata solo sulla presenza di inquinanti, ma sulla quantità assorbita attraverso la respirazione.

“Venire a conoscenza di queste informazioni significa scegliere il posto migliore per praticare attività fisica, ma anche prendere quegli accorgimenti che facciano sì che i nostri comportamenti diminuiscano la quantità di inquinanti nell’aria migliorando l’ambiente stesso” spiega Marco Ivaldi, CEO di aGrisù.

Infatti, nonostante la grande diffusione delle tecnologie green, la vera differenza la fanno sempre le piccole azioni quotidiane, e le nuove case intelligenti, oltre a garantirci tutti i comfort dell’automazione, ci aiuteranno anche a salvaguardare il pianeta e la nostra salute, rendendoci più consapevoli dell’impatto delle nostre azioni.

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