
Quindi, più volte è stato richiesto ai ciclisti incidentati di dimostrare che l’uso della bici era necessitato per assenza o insufficienza di mezzi di trasporto e per la non percorribilità a piedi del tragitto.
Si deve invece al recente collegato ambientale alla Legge di Stabilità 2016 il cambiamento dovuto: in questo modo il mezzo a due ruote in caso di incidente è equiparato a un mezzo pubblico e indennizzato in termini di infortunio in itinere, cioè avvenuto durante uno spostamento casa-lavoro.
D’altra parte perché penalizzare chi va al lavoro in bicicletta quando tutti gli incidenti in automobile erano tutelati e non discriminati in questo modo? Un ulteriore passo in avanti verso forme di mobilità sostenibile.












