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Domanda di energia elettrica, calo percentuale a giugno 2016

pubblicato il: - ultima modifica: 5 Agosto 2020
settembre 2016 - consumi di energia elettrica a novembre

domanda di energia elettricaNel mese di giugno 2016, secondo quanto rilevato da Terna, la società che gestisce la rete elettrica nazionale, la domanda di energia elettrica in Italia ha fatto registrare, a parità di calendario e temperatura, una flessione del 3,5% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente.

Considerando che quest’anno a giugno si è avuta una temperatura media mensile inferiore di quasi un grado centigrado rispetto a giugno del 2015, ma con lo stesso numero di giorni lavorativi (21), la domanda di energia elettrica complessiva di 25,3 miliardi di kWh corrisponde a una diminuzione del 4,1%.

I 25,3 miliardi di kWh richiesti nel mese di giugno 2016 sono distribuiti per il 46,7% al Nord, per il 29,8% al Centro e per il 23,5% al Sud. A livello territoriale la domanda di energia elettrica nel mese di giugno 2016 è risultata ovunque in calo: -4,4% al Nord, -4% al Centro e -3,6% al Sud.

In termini congiunturali, la variazione destagionalizzata della domanda elettrica di giugno 2016 rispetto a maggio è stata pari a -0,8%. Il profilo del trend si mantiene decrescente.

Nel mese di giugno 2016 la domanda di energia elettrica è stata soddisfatta per l’88,1% con produzione nazionale e per la quota restante (11,9%) dal saldo dell’energia scambiata con l’estero. In dettaglio, la produzione nazionale netta (22,4 miliardi di kWh) è in flessione del 3,3% rispetto a giugno 2015. In crescita le fonti di produzione geotermica (+4,8%), idrica (+9,3%) ed eolica (+14%); in flessione le produzioni termica (-7%) e fotovoltaica (-14,7%).

Nel primo semestre del 2016 la domanda di energia elettrica è in flessione del 2% rispetto ai valori del corrispondente periodo del 2015; a parità di calendario il risultato è -2,6%.

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