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Green Washing, rapporto difficile tra ambiente e costi

città: Roma - pubblicato il: - ultima modifica: 23 Maggio 2019
green washing

Spesso il green washing nasconde il difficile rapporto tra iniziative a favore dell’ambiente e quelle a favore dei tagli al bilancio; ora però, una recente indagine di mercato realizzata da TwoSides, nel mese di giugno, mette in luce anche il rapporto del consumatore rispetto al mezzo carta e alla sua sostenibilità.

La ricerca, condotta a livello europeo in Italia, Spagna, Francia, Germania, Gran Bretagna e Austria e a livello internazionale in Australia, Brasile, Nuove Zelanda, Nord America e Sud Africa, dimostra che il consumatore globale ritiene che dichiarazioni promozionali come per esempio Rinuncia alla carta, salva gli alberi e Rinuncia alla carta, salva l’ambiente adottate principalmente per promuovere la fatturazione elettronica e conosciute sotto il termine di green washing, abbiano come obiettivo il taglio dei costi più che una valenza ambientale.

In Italia, oltre l’81% degli intervistati dichiara che nel ricevere tali dichiarazioni a favore dell’ambiente crede che queste abbiano l’obiettivo di mascherare l’intenzione di ridurre i costi senza dichiaralo apertamente.

Inoltre, la carta ha ancora un’enorme valore per i cittadini: il 70% degli intervistati stampa i propri rendiconti finanziari o i rendiconti dei consumi e la fatturazione delle principali forniture come gas ed elettricità e il 54% non è contento se forzato a ricevere documenti in formato digitale perché ritiene che si stia spostando sull’utente la responsabilità di stampare i documenti.

L’80% degli adulti intervistati in Italia preferisce leggere su carta anziché su schermo perché ne apprezzano (75%) la piacevolezza al tatto. Ma anche i millennials, pur utilizzando i media digitali, ritengono che la carta rimanga un modo più umano di comunicare e apprezzano la fisicità del supporto cartaceo.

Secondo la ricerca TwoSides, per il 90% dei cittadini italiani intervistati la carta è un modo di comunicare sostenibile se prodotta in modo responsabile. Le campagne di green washing contano sul fatto che il cittadino italiano (81%) ha la percezione che le risorse forestali europee siano in calo, sebbene sia il contrario.

Le foreste europee sono infatti cresciute di 44.000 Km2 negli ultimi 10 anni (dati FAO 2015): una superficie forestale pari a 1.500 campi da calcio al giorno. E anche sul fronte riciclo della carta la percentuale non è confortante: il 72% degli intervistati non sa che la carta è il materiale più riciclato in Europa.

Per questo TwoSides lo scorso gennaio ha lanciato la nuova campagna pubblicitaria Non è vero che la carta è nemica delle foreste che mira a sfatare, presso il pubblico dei consumatori e in particolare dei giovani, i luoghi comuni che tendono ad associare la carta con la deforestazione.

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