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Bonus mobili ed elettrodomestici: ecco come funziona

pubblicato il: - ultima modifica: 6 Agosto 2020
bonus mobili ed elettrodomestici

bonus mobili ed elettrodomesticiEsistono diverse agevolazioni fiscali create dallo Stato per aiutarci a rinnovare casa; tra queste vediamo come funziona il Bonus mobili ed elettrodomestici.

La Legge di Stabilità 2016 ha rinnovato per un altro anno le agevolazioni fiscali volute dal Governo italiano per incentivare i lavori di ristrutturazione e di riqualificazione energetica per gli immobili. Tra questi, c’è anche il Bonus mobili ed elettrodomestici.

Questa iniziativa garantisce un valido aiuto a tutti coloro che desiderano acquistare mobili ed elettrodomestici, ma solo in seguito alla ristrutturazione della propria abitazione.

Trattandosi di uno strumento che non molti conoscono, abbiamo chiesto agli esperti del comparatore online SuperMoney di spiegarci nel dettaglio di cosa si tratta.

Tutti coloro che non fanno parte delle categorie citate dal provvedimento, potranno invece finanziare i lavori di ristrutturazione, oppure l’acquisto di mobili ed elettrodomestici, ricorrendo a soluzioni di finanziamento convenienti e in linea con le proprie esigenze.

In più, molti prestiti presentano condizioni agevolate se richiesti proprio per gli interventi per i quali è possibile richiedere il Bonus mobili ed elettrodomestici. Vediamo quindi come funziona e quali spese copre.

Bonus mobili ed elettrodomestici: quali interventi di ristrutturazione sono compresi?

Come anticipato, è possibile richiedere il Bonus mobili ed elettrodomestici solo se si decide di acquistare questi prodotti a seguito di lavori di ristrutturazione, realizzati nell’immobile scelto come abitazione principale. La lista di interventi validi per ottenerlo prevede gli stessi lavori che permettono di accedere al Bonus ristrutturazione, ovvero alla detrazione IRPEF fino al 50% sul costo dei lavori.

Ecco la lista degli interventi riconosciuti:

  • la manutenzione straordinaria, il restauro e il risanamento conservativo e la ristrutturazione edilizia effettuati su di un’abitazione
  • la ricostruzione o il ripristino di un immobile danneggiato a seguito di calamità naturali (solo nel caso venga dichiarato lo stato di emergenza)
  • i lavori di manutenzione e restauro fatti sulle parti comuni del condominio. In questo caso, però, puoi detrarre solo il costo di mobili ed elettrodomestici acquistati per queste parti e non per la tua abitazione

Per fare qualche esempio di interventi di ristrutturazione validi, in modo da essere più chiari, si può citare la realizzazione di servizi igienici, la sostituzione degli infissi, la realizzazione di balconi oppure l’apertura di nuove porte e finestre.

Chi può richiedere il Bonus mobili ed elettrodomestici?

Il Bonus mobili ed elettrodomestici può essere richiesto da tutte le persone fisiche che presentano la dichiarazione dei redditi e dimostrano di aver eseguito un intervento di recupero edilizio di una unità immobiliare. Le categorie che potranno beneficiare del bonus comprendono:

  • il proprietario o il nudo proprietario
  • il titolare di un diritto reale di godimento (usufrutto, uso, abitazione o superficie)
  • chi occupa l’immobile a titolo di locazione o comodato
  • i soci di cooperative divise e indivise e i soci delle società semplici
  • gli imprenditori individuali, limitatamente agli immobili che non rientrano fra quelli strumentali o merce
  • giovani coppie under 35, conviventi o sposate

La spesa per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici (di classe non inferiore alla A+) deve essere inferiore a 10.000 euro. Questi prodotti dovranno essere acquistati per arredare l’abitazione in cui sono stati effettuati i lavori di ristrutturazione, come quelli elencati precedentemente.

Le spese devono essere sostenute entro la fine del 2016 mentre i lavori dovranno essere avviati ancor prima dell’acquisto dei prodotti detraibili. Tutto dovrà essere certificato e documentato.

Il Bonus mobili ed elettrodomestici garantisce una detrazione IRPEF fino al 50% sul costo di acquisto di mobili nuovi (per esempio sedie, armadi, librerie, scrivanie, tavoli, letti) e di elettrodomestici di classe uguale o superiore alla A+ (frigoriferi, congelatori, lavatrici, lavastoviglie, forni, condizionatori).

Potranno essere detratte anche le spese di trasporto e di montaggio.

Come si richiede il Bonus mobili ed elettrodomestici?

Per richiedere il Bonus mobili ed elettrodomestici occorre documentare tutte le spese sostenute nel modello 730 o nel modello Unico. La detrazione avverrà in dieci rate annuali di pari importo. Per accedere al bonus è importante che i pagamenti siano stati effettuati tramite bonifico, o con bancomat oppure con carta di credito.

In caso di eventuali controlli, bisognerà presentare:

  • la ricevuta del bonifico
  • la ricevuta dei pagamenti con carta
  • la documentazione di addebito sul conto corrente
  • le fatture di acquisto dei beni
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