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Vacanze green: ecco 10 consigli per un turismo verde

città: Milano - pubblicato il: - ultima modifica: 6 Gennaio 2019
vacanze green

Tutti possono dare un contributo per organizzare vacanze green, grazie a semplici accorgimenti da adottare anche in viaggio.

A dare consigli per migliorare la sostenibilità dei viaggiatori è CartOrange, rete italiana di consulenti per viaggiare, con oltre 400 consulenti di viaggio.

Sempre più italiani sono attenti al rispetto dell’ambiente anche quando viaggiano: si tratta di piccoli gesti quotidiani che però, insieme, possono fare la differenza per la tutela dell’ambiente.

Ecco quindi alcuni semplici accorgimenti da mettere in pratica per fare vacanze green.

Scegliere strutture ricettive attente all’impatto ambientale. I consulenti di viaggio possono aiutare nella selezione di alberghi con progetti di ristorazione con prodotti biologici a filiera corta, efficienza energetica e risparmio idrico.

Consigli per le vacanze green

Non farsi prendere dalla leggerezza dello spirito vacanziero e stare attenti agli sprechi nelle piccole azioni quotidiane, comportandosi con la stessa attenzione che si avrebbe a casa propria. Quindi spegnere la luce quando si lascia la camera e non sprecare acqua quando si fa la doccia pensando che tanto non la paghiamo noi. Al buffet, evitare di riempirsi troppo il piatto senza poi mangiarne il contenuto.

Viaggiare leggeri. È possibile viaggiare in modo più green anche prendendo l’aereo, per esempio cercando di non avere troppe valigie. Più sono pesanti i bagagli, maggiori sono le emissioni degli aerei. Oltretutto viaggiare con meno bagagli è molto più comodo.

Preferire gli spostamenti in bicicletta o con i mezzi pubblici. Una soluzione sempre più apprezzata dai viaggiatori nelle loro vacanze green è scegliere mezzi di trasporto a basso impatto ambientale per raggiungere la propria meta di viaggio, come il treno, e muoversi con mezzi ecologici una volta sul posto, in particolare in bicicletta, a piedi o con i mezzi pubblici, che consentono tra l’altro di venire in contatto con la gente del posto. Per i più allenati, sono sempre più diffusi tour in bicicletta o trekking.

Spegnere pc e altri dispositivi elettronici. Quando non servono, spegnere questi dispositivi è un’azione che permette alla batteria di durare più a lungo ma è soprattutto un modo per consumare meno energia per ricaricarli.

Biglietti sullo smartphone. Gli e-ticket consentono di evitare sprechi di carta. Ci sono diverse applicazioni per smartphone che permettono di caricare tutti i biglietti che ci servono in viaggio senza bisogno di stamparli. Non solo si evita di sprecare carta inutilmente, ma è anche molto più comodo e sicuro da portarsi dietro.

Adottare piccole azioni che possono ridurre l’inquinamento. In particolare in spiaggia è utile dotarsi di posacenere fai-da-te per evitare di lasciare i mozziconi in giro, senza buttarli dove capita: il tempo di decomposizione va da uno a due anni.

Non cambiare gli asciugamani ogni giorno. Quando si è in hotel, sostituire gli asciugamani tutti i giorni ha un costo ambientale elevato; è bene essere parsimoniosi nell’uso degli asciugamani nei bagni ed evitare di sostituirli ogni giorno. L’acqua è un elemento prezioso, soprattutto in alcuni Paesi del mondo.

Riutilizzare le bottiglie di plastica. Ci sono piccole abitudini che contribuiscono a creare meno rifiuti. In particolare, nessun Paese è immune dal problema dell’inquinamento della plastica, consigliamo quindi una particolare attenzione all’uso di questo materiale, dotandosi di borracce da riutilizzare riempiendole dal rubinetto, se possibile, o da dispenser. Anche le bottiglie di plastica possono essere riutilizzate più volte. Importante è poi buttare i rifiuti nei contenitori per la raccolta differenziata.

Preferire prodotti locali. Un buon modo per sostenere l’economia locale è cercare il più possibile di consumare prodotti del posto sia per quanto riguarda il cibo, sia per i souvenir.

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