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Premio Galdus 2017, dedicato all’intelligenza del fare

città: Milano - pubblicato il:
premio galdus 2017

premio galdus 2017La nuova edizione del Premio Galdus 2017, concorso letterario-artistico dedicato agli studenti di medie e superiori di tutta Italia, sfida i giovani a raccontare il proprio rapporto con la realtà attraverso poesie, racconti, opere artistiche e video.

Il fare quotidiano e il lavoro come ambito di espressione dell’intelligenza, intesa come pensiero, azione, fatica, passione, desiderio, talento: è il tema su cui la scuola professionale Galdus invita a riflettere a partire da una rinnovata proposta di laboratori, eventi e iniziative nelle scuole.

L’obiettivo per chi vuole partecipare al premio Galdus 2017 è produrre racconti, poesie, opere artistiche e video a tema e inviarli a [email protected] entro il 10 marzo 2017 per concorrere alla premiazione che si svolgerà a Milano il prossimo maggio.

Non solo nel fare quotidiano ma anche in ogni mestiere – dall’artigianato alla medicina – l’uomo è sfidato a mettere in gioco tutto se stesso, trasformare la realtà con testa, mani e cuore. Per questo a presentare il tema dell’anno scolastico 2016/2017 presso la sala del Grechetto a Palazzo Sormani è stato l’epidemiologo Franco Berrino, direttore del Dipartimento di Medicina preventiva e predittiva dell’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano e autore di libri dedicati all’alimentazione introdotto da Alberto Rapomi, responsabile della Biblioteca comunale centrale di Milano, dai saluti istituzionali di Galdus e dal Direttore del Premio Galdus Nicoletta Stefanelli.

“Molti pensano che dietro al fare vi sia solo la meccanica ripetizione del gesto” ha precisato Diego Montrone, Presidente di Galdus “ma si dimenticano che pensiero, azione e passione sono aspetti inscindibili in chiunque prenda sul serio la vita e l’opera a cui è chiamato. Se non so, guardo, cerco, imparo, applico. Nel rapporto tra la scuola e l’impresa, teoria e pratica possono riappropriarsi del legame originario e contare sullo straordinario alleato rappresentato dal sistema duale, cioè dal percorso misto scuola-impresa finalizzato al conseguimento di un titolo di studio”.

“Quest’anno il Premio Galdus diventa impresa” ha aggiunto Paola Missana, Direttore Generale della scuola “coinvolgendo sempre più gli studenti di Galdus nell’organizzazione e nella gestione del progetto culturale. Per la prima volta un neoqualificato Galdus, che ha deciso di proseguire gli studi con un percorso misto scuola-lavoro, collaborerà con noi sul progetto del Premio e sosterrà l’esame di diploma tecnico in alternanza”.

Franco Berrino ha introdotto il titolo del Premio Galdus 2017: “Come diceva un antico detto Ogni giorno della vita passato senza amare il proprio lavoro è un giorno perso. Pensiamo agli artigiani, che lavorano a regola d’arte. In questa espressione sta il senso del lavoro: fare le cose indipendentemente dal successo. Lavorare in questo modo, a regola d’arte, aiuta la salute, genera bellezza, per la persona e per la collettività”.

Il tema del Premio Galdus 2017 prende ispirazione dal dipinto di Jean Fouquet (XV secolo) e dal pensiero dello scrittore Christian Jacq sull’uomo del Medioevo, che individua, in particolare nel Maestro d’opera colui che vive la sua esistenza come una lotta tra la ragione, autrice di tecniche, e il mistero, creatore delle scienze.

Per gli artigiani e i costruttori medievali la ricerca spirituale sarebbe la normale avventura di esseri di carne e di sangue tesi a conquistare la propria vera natura attraverso la verità custodita in un’architettura, in una scultura, in un mestiere.

Le novità del Premio Galdus 2017

Scoprire che la propria vita può diventare un’opera d’arte è la sfida educativa che la Scuola professionale Galdus costantemente propone ai suoi studenti in un dialogo rinnovato e accresciuto tra sapere teorico e sapere pratico, tra scuola e impresa, tra scuola e territorio. Grazie al Premio Galdus 2017 numerosi sono i percorsi e le iniziative per gli studenti e i docenti interessati.

Le novità per le categorie in concorso:

  • una nuova sezione dedicata ai Video in collaborazione con MIC, Museo Interattivo del Cinema e con AIDI, Associazione Italiana di Illuminazione con un tema, laboratori e premi ad essa dedicati. Luce sui mestieri è il titolo della nuova sezione video in cui i giovani sono sfidati a mettere in luce gesti, luoghi, protagonisti del mondo del lavoro
  • la premiazione dei vincitori della sezione Video sarà replicata a Firenze in occasione della serata conclusiva del concorso Riprenditi la città, Riprendi la luce promosso da AIDI e i video delle scuole superiori pervenuti al Premio Galdus concorrono anche alla finale dello stesso. In collaborazione con il MIC, il Festival Piccolo Grande Cinema di Milano 2016 proietta i video vincitori della categoria Arte del Premio Galdus

Le novità per la rassegna culturale:

  • dal prossimo 23 settembre la Scuola professionale Galdus ospiterà l’elegante bianco e nero delle opere fotografiche di Virgilio Carnisio provenienti dall’Archivio Fotografico Fondazione 3M. Immagini che fanno rivivere la Milano delle case di ringhiera, di cortili nascosti, delle botteghe artigianali grazie alla sguardo sapiente di Carnisio, grandissimo conoscitore della città
  • a novembre una giornata sarà dedicata al Made in Italy e ai nuovi mestieri, tra tradizione e innovazione, in un evento promosso dalla Scuola professionale Galdus

Il prossimo 21 gennaio il Salone della cultura, organizzato da Luni Editrice in Superstudio Più di via Tortona 27 a Milano, dedicherà una mattina al Premio Galdus.

Incontri e laboratori saranno dedicati ai mestieri e ai professionisti di cinema, editoria, design, illuminazione, fotografia, design thinking e scultura presso la scuola professionale Galdus, in altre location cittadine e nelle scuole che lo richiedono.

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