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Il bollitore che aiuta la nutrigenomica, senza sprecare energia

città: Milano - pubblicato il:
hotpoint nutrigenomica

hotpoint nutrigenomicaLa scienza che studia i rapporti tra il patrimonio genetico, il genoma, e la variabilità interindividuale ai cibi è la nutrigenetica, conosciuta anche con il nome di genetica nutrizionale, mentre la disciplina che studia le correlazioni tra gli alimenti e le modifiche del DNA è la nutrigenomica, detta anche genomica nutrizionale.

Perché il modo in cui si preparano cibi e bevande è importante: come per esempio bollire rispettando i parametri per una buona infusione e senza sprecare energia.

Infatti non è affatto scontato che l’acqua debba per forza raggiungere sempre i 90 gradi nella preparazione di bevande calde. Anzi, per il tè bianco si deve al massimo raggiungere i 60°C, il tè verde non deve superare i 70°C e il tè di Olong sopra gli 80°C si rovina letteralmente.

È quello che promette di fare il nuovo bollitore della Ultimate Collection di Hotpoint (marchio Whirlpool) programmato con ben sei impostazioni di temperatura tra i 50 e i 100 gradi. Così, è possibile selezionare quella che più si adatta a ogni tipo di tè o infusione.

La giusta gradazione di calore diventa così una buona e sana abitudine che permette di rispettare l’ambiente (meno energia si consuma con i piccoli gesti quotidiani meglio è per tutti) e i principi di una corretta dieta alimentare (bere un te che non possiede più le buone sostanze organolettiche serve a poco).

Sulla strada della sana e corretta alimentazione Hotpoint si è indirizzata non solo con il lancio di una serie di piccoli elettrodomestici (oltre al bollitore la linea – design firmato da Makio Hasuike – è composta da un estrattore di succo, un tostapane e un frullatore) ma anche supportando in maniera attiva la ricerca scientifica: un accordo con Fondazione Umberto Veronesi prevede infatti che il brand di elettrodomestici finanzi una borsa di ricerca sulla nutrigenomica.

La collaborazione prevede l’organizzazione di attività didattiche per adulti e bambini e l’elaborazione di contenuti di approfondimento scientifico sulla corretta alimentazione curati dalla Fondazione Veronesi (disponibili sul sito Hotpoint a partire da fine settembre).