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Study in Milan, compie due anni il protocollo per gli studenti

pubblicato il: - ultima modifica: 7 Agosto 2020
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study in milanStudy in Milan compie due anni e si rinnova l’accordo per il periodo 2016-2018 tra Camera di commercio di Milano, Comune di Milano, le principali Università ed Enti di Alta Formazione milanesi.

Il programma riguarda la possibilità di avere facilitazioni per gli studenti e il mondo universitario straniero che partecipando ottengono la propria M-ID Card. Sono oltre 10.000 gli studenti universitari stranieri che dal 2014 a oggi hanno utilizzato il servizio.

“Milano vuole essere una città sempre più aperta e attrattiva per le migliaia di studenti e ricercatori stranieri che ogni anno contribuiscono a renderla più viva con il loro patrimonio di idee e di energie. L’impegno dell’amministrazione comunale” ha affermato la vicesindaco e assessore all’Educazione, Università e Ricerca del Comune di Milano, Anna Scavuzzo “è quello di proseguire nel percorso di semplificazione delle procedure e attivazione dei servizi d’accoglienza tracciato da questo protocollo”.

“Il protocollo Study in Milan” ha dichiarato Alberto Meomartini, vice presidente della Camera di commercio di Milano “impegna le istituzioni coinvolte a proseguire e potenziare il lavoro che abbiamo svolto finora con spirito di collaborazione. Si rinnova un programma che punta a rafforzare l’attrattività di Milano. Uno studente straniero su tre, durante gli studi, fa un’esperienza di lavoro qui e questo programma può rappresentare un’attrazione di stranieri preparati, anche dal punto di vista lavorativo”.

Gianluca Vago, rettore dell’Università degli Studi di Milano e presidente del comitato regionale di coordinamento delle Università lombarde, commenta: “Nella nostra regione abbiamo il piacere di ospitare un sistema di 12 eccellenti Università, 7 delle quali situate a Milano. Negli ultimi 5 anni il numero di studenti stranieri nelle università milanesi è in costante crescita e conta più di 18.000 ragazzi provenienti dall’estero. Ciò significa che Milano attira oltre il 25% di tutti gli studenti stranieri in Italia, dando origine a un ambiente fertile e dinamico, non solo per tutti gli studenti che scelgono la nostra città e i nostri Atenei per la loro formazione, ma anche per tutti noi. Questi numeri sono certamente destinati ad aumentare in futuro, grazie alla elevata qualità dei programmi di formazione e ricerca delle nostre università e al nuovo protocollo Study in Milano”.

Le facilitazioni con la M-ID Card per gli studenti stranieri riguardano ingressi gratuiti ai musei per Triennale di Milano, Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo Da Vinci, Pinacoteca Ambrosiana, Circuito Case Museo, Palazzo Marino. Agevolazioni per l’acquisto di biglietti col Piccolo Teatro di Milano, Compagnia Carlo Colla e figli. Riduzione del prezzo del biglietto Malpensa Express del 50% da/verso l’aeroporto di Malpensa, un biglietto gratuito per un viaggio in una destinazione lombarda.

I destinatari del programma Study in Milan sono studenti, dottorandi, ricercatori e da quest’anno, anche i docenti stranieri.

Le iniziative di facilitazione con le istituzioni in atto:

  • Questura di Milano: moduli per ottenere il permesso di soggiorno per studio tradotti in diverse lingue (inglese, spagnolo, cinese). Assistenza nell’accesso agli sportelli per il primo rilascio del permesso di soggiorno per studio
  • Prefettura di Milano: si faciliterà la procedura relativa al rilascio del permesso di soggiorno per lavoro (rivolto a visiting professor)
  • Agenzia delle Entrate: procedura agevolata per ottenere il codice fiscale e sportello dedicato per evadere le richieste delle università attraverso un Protocollo d’Intesa per l’assistenza fiscale da parte dell’Agenzia delle Entrate a studenti, ricercatori e docenti stranieri delle Università e degli Enti di Alta Formazione milanesi
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