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Riciclo rifiuti: Bergamo supera l’obiettivo UE 5 anni prima

città: Bergamo - pubblicato il: - ultima modifica: 11 Gennaio 2019
riciclo rifiuti urbani

Un comune virtuoso che nel 2015 ha superato, con ben 5 anni di anticipo, l’obiettivo UE fissato per il 2020 del 50% di avvio a riciclo rifiuti urbani.

È con questa motivazione che la città di Bergamo è stata premiata a Roma nel corso della presentazione del VI Rapporto Banca Dati Anci-Conai su raccolta differenziata e riciclo rifiuti urbani.

Fra i 3.549 comuni – il 13% in più rispetto al 2014 – che hanno raggiunto l’obiettivo 2020 della direttiva europea del 1998, quello di Bergamo si è classificato al primo posto fra le new entry nella classe demografica superiore ai 100.000 abitanti, con il 69,12% di rifiuti avviati a riciclo.

Questa è l’Italia delle Circular City” ha spiegato Filippo Bernocchi, delegato Anci a Energia e Rifiuti “un sistema virtuoso che nel contesto europeo costituisce sempre di più un modello da imitare. I rifiuti rappresentano l’elemento essenziale nel passaggio dall’economia lineare a quella circolare, una sfida nella quale i Comuni stanno giocando un ruolo di primissimo piano, avendo sviluppato al loro interno un’industria del riciclo efficiente che ha trasformato i rifiuti in una reale opportunità di sviluppo per i territori“.

A livello nazionale, sale da otto a nove il numero di Regioni italiane che hanno raggiunto, con ben 5 anni di anticipo, l’obiettivo UE del 50% di avvio a riciclo rifiuti fissato per il 2020: Piemonte, Lombardia, Trentino-Alto Adige, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Emilia Romagna, Marche, Sardegna e la new entry Valle d’Aosta.

I Comuni che hanno già superato l’obiettivo della Direttiva Europea sono 3.549, un dato in aumento del 13% rispetto al 2014 e del 58,29% rispetto al 2013. Lo studio evidenzia un lieve aumento (+0,78%) della produzione dei rifiuti urbani nel 2015, che si attesta a 512 kg per abitante, mentre la percentuale di raccolta differenziata (+3,32%) cresce più velocemente rispetto a quella di avvio al riciclo (+1,77%), una forbice dovuta in larga parte alla qualità dei materiali raccolti.

Grazie all’incremento delle quantità di rifiuti avviati al riciclo, si sono evitate emissioni di CO2 equivalenti pari a 1.792.064 tonnellate, un dato in aumento del 32,75%.

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