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Ora solare: ecco come affrontare il disagio del cambio dell’ora

città: Milano - pubblicato il:
28 ottobre - ora solare

torna ora solareIl prossimo week-end, più precisamente nella notte tra sabato 29 e domenica 30 ottobre, si tornerà all’ora solare che farà tornare le lancette dei nostri orologi indietro di un’ora, consentendoci di riposare un’ora in più.

Secondo la World Association of Sleep Medicine, il sonno è la migliore medicina della salute. Dormire bene infatti fa vivere meglio, sembra banale ma non sempre si cerca di risolvere una situazione di disagio o di malessere analizzando il modo in cui si riposa.

Approfittando quindi del ritorno all’ora solare, vi offriamo un decalogo di consigli, tratti dalla Piccola guida al benessere del sonno che Dorelan, azienda specializzata nella produzione di cuscini, ha deciso di pubblicare per l’occasione.

In un momento dell’anno delicato come quello del ritorno all’ora solare, spesso causa di irritabilità, cambi di umore, incapacità di concentrazione ma, soprattutto, di disturbi e alterazioni del ciclo del sonno è bene cercare di applicare anche semplici – magari anche banali – consigli che possono aiutare a dormire bene e, di conseguenza, a vivere meglio.

Scegliere il cuscino giusto

Per chi dorme in posizione supina: cuscini troppo alti creano tensione ai muscoli del collo e un peso eccessivo sulle vertebre dorsali. Se troppo bassi, causano la compressione delle vertebre cervicali e l’irrigidimento della muscolatura. Per chi dorme su un fianco, un cuscino non adatto costringerà la colonna a perdere la sua naturale linearità.

Essere regolari

Mantenere una continuità tra gli orari di riposo e quelli di risveglio è la base per il buon funzionamento dell’orologio biologico.

Coccolarsi con la giusta attività fisica

È un toccasana per il riposo, con l’accortezza di non cimentarsi in sport intensi che stimolino l’adrenalina nelle ore che precedono il sonno. Molto meglio preparare il corpo con posizioni particolarmente indicate di yoga o stretching serale.

Preferire cibi adatti a un buon riposo

Lo sono, per esempio, il riso e l’orzo, le verdure in generale perché leggere – in particolare carote e pomodori – il basilico che ha un effetto digestivo e rilassante e i latticini freschi. Meglio non assumere eccitanti, come caffè, tè, alcool e anche tabacco, almeno 4 ore prima di dormire.

Fare attenzione ai riposini

Possono essere traditori. Per un reale effetto benefico basta non oltrepassare i 30 minuti.

Curare la qualità dell’ambiente

La salubrità della stanza in cui si dorme è fondamentale: deve essere preservata da ogni tipologia di inquinamento indoor. È bene anche non eccedere con il caldo, ricordando che la temperatura ideale per dormire è tra i 18 e i 20°C. Non dimenticare infine di areare la camera almeno una volta al giorno, soprattutto se si soffre di allergie.

Mettere un freno allo stress

Un sonno sano inizia prima di essere sotto le coperte. Ci sono azioni che ne aiutano moltissimo la preparazione, come un bagno caldo, distendersi e rilassarsi, praticare la meditazione o, meglio ancora, inventarsi un personale rituale della buona notte.

Chiedere aiuto dalla natura

Favorire il rilassamento con tisane naturali: perfette quelle di camomilla, valeriana, fiori di biancospino o melissa.

Non dimenticare la cromo e l’aromaterapia

I colori e i profumi hanno la loro importanza anche nel mondo notte. Meglio privilegiare le tinte blu, verdi e rosa; tra le fragranze, il gelsomino e la lavanda.

Dire buonanotte alla tecnologia

La stanza da letto è un guscio di relax e intimità, non un prolungamento del salotto o dell’ufficio. Imparare ad abbandonare cellulari, Tv, videogiochi, aiuta a godere, senza strumenti esterni, del benessere che deriva da un riposo di qualità.

Insomma, seguiamo questi semplici consigli – spostiamo le lancette indietro di un’ora – e prepariamoci al ritorno all’ora solare dormendo bene.

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