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Impianto di trigenerazione per l’Università IUAV di Venezia

pubblicato il: - ultima modifica: 5 Agosto 2020
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impianto di trigenerazione iuavA Venezia l’università IUAV compie una scelta a favore della sostenibilità e del rispetto per l’ambiente e la città inaugurando, lo scorso 16 novembre, l’impianto di trigenerazione collegato alla sua rete di riscaldamento.

Particolarità di questo impianto di trigenerazione è di abbinare un sistema evoluto di generazione ad alta efficienza energetica a una rete di teleriscaldamento ad acqua ad alta temperatura, nel rispetto di un contesto storico-ambientale pregiato e unico qual è quello veneziano.

Il sistema realizzato produce energia elettrica, ma anche riscaldamento e raffrescamento, utilizzando gas naturale e limitando al massimo gli sprechi.

La nuova rete di teleriscaldamento si sviluppa per l’estensione di un chilometro e mezzo attraverso 6 sedi universitarie del campus didattico di Santa Marta e si somma ad altre innovazioni come il geotermico, già in uso nelle sedi dei Tolentini, di Badoer e alla Casa dello studente dei Crociferi.

L’impianto di trigenerazione produrrà 942 MWh di energia elettrica all’anno e il cascame termico della produzione verrà utilizzato per il riscaldamento delle sedi universitarie e per il raffrescamento estivo del Cotonificio. Inoltre la comunità IUAV potrà beneficiare di una migliore continuità del servizio di climatizzazione nell’arco della giornata, con un estensione dell’orario di erogazione.

A fronte di un importante investimento, il nuovo impianto di trigenerazione consentirà a IUAV un risparmio minimo nei costi di gestione del 10%, una riduzione delle emissioni di gas serra (oltre 340 tonnellate di CO2 all’anno in meno); importante notare anche che l’impianto è stato realizzato a costi minimi sfruttando vari incentivi previsti dalle leggi, fondi erogati dal piano di Kyoto che ne ha premiato la sostenibilità ambientale, ma grazie all’investimento diretto di ENGIE, società che ha realizzato l’impianto di trigenerazione.

Il risparmio finanziario di 40.000 euro all’anno permetterà di liberare risorse che saranno investite in ulteriori interventi di efficientamento energetico.

Per il rettore IUAV Alberto Ferlenga c’è la soddisfazione di aver realizzato un impianto pilota in un’area difficile come il centro storico di Venezia, che chiede prima di tutto la salvaguardia di edifici e spazi di particolare valore storico, ma anche la consapevolezza che l’Università abbia anche una responsabilità speciale nei confronti della città di cui fa parte e dei suoi studenti.

L’opera infatti è un esempio tangibile di realizzazione virtuosa che può essere di ispirazione e di esempio per gli studenti che potranno dare anche ai propri progetti quel livello di sostenibilità che il rispetto dell’ambiente e dei suoi valori culturali richiede., a partire dalla combustione di gas naturale,

Secondo Olivier Jacquier, amministratore delegato di ENGIE Italia, l’impianto di trigenerazione della IUAV è un esempio che rientra nell’obiettivo di transizione energetica che ENGIE vuole realizzare nel mondo, per giungere a modelli energetici in 3D, ovvero decarbonizzati, decentralizzati e digitalizzati.

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