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Bikeconomy, quando la bicicletta fa bene all’economia

città: Roma - pubblicato il:
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bikeconomy forumLa bikeconomy è un neologismo che identifica l’economia che ruota attorno alla bicicletta e che la European Cyclists’ Federation, considerando i dati economy relativi ai Paesi UE27 del 2010, ha valutato valere una cifra più grande del PIL della Danimarca.

Già perché la bikeconomy prende in considerazione il valore economico dell’uso della bicicletta a tutto tondo, stimando quindi la vendita e l’affitto di biciclette e componenti, lo sviluppo di infrastrutture ciclabili, i benefici all’ambiente, i vantaggi per la salute intesi come risparmio del settore sanitario, il risparmio nell’uso del carburante e la riduzione di inquinamento e rumore.

Solo per dare valori economici raffrontabili, la produzione e la vendita di biciclette e accessori in Europa ha un giro di affari che si aggira sui 18 miliardi di euro all’anno, mentre il settore del cicloturismo muove ogni anno oltre 44 miliardi di euro: insomma la bikeconomy non è certo un fenomeno di nicchia.

L’analisi di questo nuovo fenomeno economico è stato l’obiettivo del Bikeconomy Forum 2016, svoltosi a Roma lo scorso 18 e 19 novembre, nella cornice del MAXXI, Museo nazionale delle arti del XXI secolo, con l’organizzazione della Fondazione Manlio Masi in collaborazione con Bicitaly e con il contributo di Acciari Consulting e Be Creative Business.

Tra i momenti più interessanti della manifestazione le due tavole rotonde dedicate a salute e wellness e a economia e turismo.

Salute e benessere? Pedala per 30 minuti al giorno!

La popolazione invecchia ma vuole farlo sempre meglio, rimanendo in salute e in forma fisica, e allora quale miglior mezzo se non l’attività fisica costante? Questi sono stati i principali spunti emersi dai vari relatori presenti alla tavola rotonda Salute e Wellness.

Lo sport, praticato con costanza, per esempio andare in bicicletta per 30 minuti al giorno, rappresenta un potente strumento di prevenzione di malattie cardio-vascolari o metaboliche ma anche un significativo coadiuvante delle terapie in alcuni ambiti oncologici, come nel tumore al seno o all’intestino.

Un concetto importante emerso dal confronto è stato quello della personalizzazione: per godere dei benefici dell’attività fisica ed evitare i danni da eccesso (i super sportivi del week end) è importante che ognuno imposti l’allenamento fisico in funzione del proprio corpo e delle proprie capacità e in quest’ottica l’Istituto Superiore di Sanità ha sviluppato un algoritmo che permette di creare percorsi di allenamento bike coerenti con il proprio profilo fisico.

Bikeconomy: scoprire l’Italia meno conosciuta

Sei in un paese meraviglioso ci ricordano i cartelloni di Autostrade per l’Italia con l’obiettivo di far scoprire al turista, soprattutto straniero, luoghi e paesaggi meno noti rispetto ai classici itinerari italiani.

Si tratta di luoghi raggiungibili dalle autostrade ma non solo, la bicicletta sta diventando sempre più un’esperienza di viaggio e scoperta grazie a itinerari cicloturistici già presenti e a progetti finanziati dal MIT per realizzare piste ciclabili parallele alle autostrade.

L’Italia più nascosta può essere scoperta e conosciuta anche attraverso il Giro d’Italia, evento planetario che racconta il paese Italia non solo durante i 21 giorni dell’evento sportivo ma può e deve farlo nei rimanenti 344!

La bicicletta diventa protagonista anche di diversi progetti editoriali del Touring Club la cui storia nasce proprio in bicicletta. E pedalando pedalando perché non fare delle soste per scoprire le eccellenze italiane dell’arte e dell’artigianato magistralmente descritte nelle opere editoriali di Editalia? Arte territoriale e bikeconomy, in fondo condividono gli stessi valori: emozione, esperienza e sostenibilità.